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		<title>GSRITALIA.IT</title>
		<description>Community italiana Suzuki GSR</description>
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		<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 19:16:50 +0100</lastBuildDate>
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			<title>Powered by Joomla!</title>
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			<description>Community italiana Suzuki GSR</description>
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			<title>MotoGP - Casey Stoner annuncia il ritiro a fine anno!</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2078&amp;Itemid=320</link>
			<description>Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Competizioni</category>
			<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:16:38 +0100</pubDate>
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			<title>Nuova convenzione - EXAN</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2077&amp;Itemid=320</link>
			<description>E' con piacere che vi comunichiamo l'attivazione di una nuova convenzione con EXAN, azienda specializzata in silenziatori di alto livello. 

 EXAN nasce nel 1996 a Cinisello Balsamo (MI) dalla passione che, per le &amp;ldquo;due ruote&amp;rdquo;, ha il suo titolare, Andrea Nova. Nel &amp;rsquo;99, le nuove esigenze produttive impongono un&amp;rsquo;area pi&amp;ugrave; grande. Sar&amp;agrave; Lissone, alle porte di Milano (ove l&amp;rsquo;azienda ha sede ancora oggi), ad accoglierla e a testimoniarne, nel corso di questi anni, i tanti successi. Il marchio Exan si evidenzia sul mercato dei silenziatori grazie ad una filosofia che fa della qualit&amp;agrave; e della ricerca delle prestazioni il suo punto di forza. Queste caratteristiche fanno di Exan una azienda dai tratti per certi aspetti unici, un punto di riferimento assoluto per tutti coloro che sono alla ricerca della qualit&amp;agrave; abbinata ad una cura artigianale dei particolari. Exan, infatti, sa unire una lavorazione fatta ancora a mano ai materiali e alle tecnologie pi&amp;ugrave; avanzate. L&amp;rsquo;area operativa &amp;egrave; supportata da saldatrice a Tig, piega-tubi, oltrech&amp;eacute; da macchinari appositamente realizzati per la progettazione e la realizzazione di silenziatori, raccordi e gruppi completi. Ogni particolare dei silenziatori viene eseguito all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;azienda, cos&amp;igrave; ogni pezzo &amp;egrave; davvero un pezzo unico. I materiali impiegati sono il Carbonio, il titanio, l&amp;rsquo;acciaio inox e l&amp;rsquo;acciaio inox satinato nero. Tutto questo lascia intuire non soltanto la grande passione che anima gli &amp;ldquo;uomini&amp;rdquo; ma anche - e soprattutto - le loro straordinarie capacit&amp;agrave; tecniche. La gamma comprende scarichi per moto sportive, naked, supermotard e classiche. Ma la produzione Exan sa davvero andare oltre ed &amp;egrave; per questo che - da sempre &amp;ndash; l&amp;rsquo;azienda realizza scarichi personalizzati sulle specifiche richieste del cliente, silenziatori che, talvolta, sfuggono alle &amp;ldquo;regole&amp;rdquo; della normale produzione! Exan dispone di un banco prova interno di ultima generazione dotato di freno a correnti parassite e sonda lambda, per testare direttamente i propri silenziatori. Exan negli ultimi anni &amp;egrave; stata ed &amp;egrave; ancora oggi presente direttamente sui campi gara e tra i suoi clienti annovera diversi team impegnati nei campionati italiani ed esteri. 

Ricordiamo che tutte le convenzioni sono riservate ai soli iscritti al Motoclub GsrItalia!
Per scoprire i dettagli della convenzione vi invitiamo a visitare la pagina dedicata (index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2076&amp;Itemid=363).</description>
			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:44:32 +0100</pubDate>
		</item>
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			<title>Nuove barriere salva motociclisti al vaglio del Parlamento europeo</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2075&amp;Itemid=320</link>
			<description>Dal 23 al 25 aprile nella sede del Parlamento europeo verr&amp;agrave; illustrato un progetto di strutture sviluppate per la protezione degli utenti delle due ruote. Da tempo in Italia (http://www.motoblog.it/post/14117/guardail-assassini-ragazzi-tocca-a-voi/) ci sono delle associazioni come l&amp;rsquo;AMI - Associazione Motociclisti Incolumi (http://www.motociclisti-incolumi.com/) che si battono con scarsi risultati contro i cosidetti guardrail assassini (http://www.motoblog.it/post/33979/guard-rail-assassini-online-una-nuova-petizione-per-favorire-lutilizzo-di-quelli-sicuri/):  strutture inadeguate progettate per la sicurezza dei veicoli a quattro  ruote (ed in ogni caso pericolose ed obsolete), che provocano spesso  stragi di centauri. 
In problema &amp;egrave; generale, avvertito in tutta Europa. Alcune nazioni,  pi&amp;ugrave; sensibili al tema della sicurezza stradale, come Svezia, Francia,  Portogallo e Spagna, stanno provando a risolvere adottando dei guardrail  studiati per proteggere i motociclisti. In Italia invece solamente  qualche comune o ente provinciale adotta i cosidetti guardrail salva  motociclisti.
Nei prossimi giorni quindi, grazie alle pressioni di due  eurodeputati, Corien Wortmann-Kool (olandese) e Ines Ayala Sender  (spagnola), presso la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles si terr&amp;agrave;  la mostra &amp;ldquo;Barriere stradali di sicurezza per i motociclisti, una  necessit&amp;agrave; urgente in Europa - Come proteggere efficacemente gli utenti  della strada vulnerabili migliorando lo standard UE per le barriere  stradali&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;evento aperto a tutti mostrer&amp;agrave; un prototipo di  barriere progettato per garantire una maggiore protezione ai  motociclisti ed affronter&amp;agrave; il tema della pericolosit&amp;agrave; delle attuali  barriere per i centauri.
Smart Road Restraint Systems (http://smartrrs.unizar.es/content.php?seccion=16)&amp;ldquo;,  co-finanziato dalla Commissione europea, che sar&amp;agrave; illustrato nel corso  dell&amp;rsquo;evento, &amp;egrave; stato appositamente sviluppato tenendo conto della  sicurezza degli utenti delle due ruote offrendo loro soluzioni concrete  in termini di sicurezza e nell&amp;rsquo;assorbimento degli urti.
Questo il commento di Aline Delhaye (http://www.fema-online.eu/index.php?mact=News,cntnt01,detail,0 cntnt01articleid=293 cntnt01returnid=15), segretario generale della FEMA (Federation of European Motorcyclists&amp;rsquo; Associations): &amp;ldquo;La  recente decisione della Svezia di iniziare l&amp;rsquo;installazione barriere  salva motociclisti nei luoghi ritenuti pi&amp;ugrave; pericolosi, unita a quelle di  altri paesi, come Francia, Portogallo o Spagna, dimostra che c&amp;rsquo;&amp;egrave; un  sacco di spazio per migliorare le infrastrutture stradali per i  motociclisti. Abbiamo bisogno di sensibilizzare l&amp;rsquo;opinione pubblica  sulla questione, con l&amp;rsquo;aiuto del Parlamento europeo, promuovere  politiche coordinate nazionali e locali per garantire la disponibilit&amp;agrave;  di barriere stradali pi&amp;ugrave; sicure&amp;rdquo;.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 10:28:35 +0100</pubDate>
		</item>
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			<title>Suzuki Demo Ride Tour 2012</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2074&amp;Itemid=320</link>
			<description>E&amp;rsquo; partito la settimana scorsa da Roma il Suzuki Demo Ride Tour 2012 (http://www.suzukitour.it/),  iniziativa itinerante che toccher&amp;agrave; le principali piazze italiane con  l&amp;rsquo;intento di avvicinare i clienti attuali e potenziali, coinvolgendoli  direttamente offrendo loro la possibilit&amp;agrave; di provare su strada la gamma  della Casa di Hamamatsu. Tutti gli appassionati avranno quindi la  testare la moto che pi&amp;ugrave; desiderano e di approfondirne la conoscenza  tecnica e le caratteristiche di guida, facilitandoli cos&amp;igrave; nella scelta  della moto da acquistare. 
La prima tappa romana si &amp;egrave; svolta in concomitanza del Motodays, il  prossimo appuntamento &amp;egrave; programmato a Firenze il 31 marzo e 1 aprile. Il  Suzuki Demo Ride Tour 2012 porter&amp;agrave; nelle piazze italiane i modelli  della gamma Suzuki. Ad ogni tappa sar&amp;agrave; presente un bilico di oltre 16  metri per l&amp;rsquo;esposizione delle moto ed appositi gazebo dedicati  all&amp;rsquo;accoglienza dei partecipanti, che saranno guidati dallo staff alla  scoperta dell&amp;rsquo;affascinante mondo motociclistico di Suzuki.
Le moto messe a disposizione da Suzuki per le prove saranno: la  V-Strom 650 ABS, la GSR750, il Burgman 400, il Burgman 650A, la  Bandit650SA, la GSX1250FA, la Gladius, la Van Van, i custom Intruder  M800, C800, M1800R e in seguito la nuovissima Inazuma. Segnaliamo infine  che Suzuki Italia ha esteso l&amp;rsquo;assistenza su strada da 1 a 3 anni  per tutti i motocicli di nuova immatricolazione, acquistati presso la  Rete Ufficiale Suzuki e immatricolati in Italia. Grazie alla  collaborazione con Mondial Assistance, leader mondiale nel settore dei  servizi di assistenza, i clienti Suzuki affronteranno con maggior  serenit&amp;agrave; le proprie trasferte in Italia e all&amp;rsquo;estero.
Suzuki Demo Ride Tour 2012
FIRENZE | 31 marzo e 1 aprile
BOLOGNA | 14-15 aprile
MONZA | 28-29 aprile
MAGIONE (PG) | 05/06 maggio
JESOLO (VE) | 18-19-20 maggio
LIVORNO | 26-27 maggio
GENOVA | 09/10 giugno
BERGAMO | 16-17 giugno
NAPOLI | 30 giugno e 01 luglio
ROMA | 06/07 luglio
OSTIA (RM) | 08 luglio
BARDI (PR) | 20-21-22 luglio
MISANO | 28-29 luglio
BRESCIA | 01/02  settembre
TORINO | 08/09  settembre
MILANO | 15-16 settembre
PALERMO | 29-30 settembre
CATANIA | 06/07 ottobre
Per consultare le location del tour e preferibilmente prenotare il test ride, &amp;egrave; possibile visitare il sito www.suzukitour.it (http://www.suzukitour.it/)
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Suzuki News</category>
			<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 09:04:44 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Suzuki GSX-R 1000 2012 a 13.500 euro</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2073&amp;Itemid=320</link>
			<description>
    
        
             La nuova Suzuki GSX-R 1000 2012 (http://www.motoblog.it/tag/gsx-r+1000) presentata al Salone Eicma di Milano 2011 (http://www.motoblog.it/post/33329/suzuki-gsx-r-1ooo-my-2012-salone-eicma-milano-2011/) (video (http://www.motoblog.it/post/33467/suzuki-gsx-r-1000-my-2012-video-salone-eicma-milano-2011))  del novembre scorso e nota per le sue caratteristiche di Superbike Top  Performer &amp;egrave; ora disponibile presso la rete ufficiale Suzuki al prezzo di  lancio di 13.500 euro sino a fine marzo. Dal 1&amp;deg; aprile 2012 il prezzo di listino sar&amp;agrave; di 15.100 euro. Tutti prezzi si intendono franco concessionario IVA compresa. Qui (http://www.motoblog.it/post/34623/listino-suzuki-aggiornato-con-le-novita-2012) il listino (http://www.motoblog.it/post/34623/listino-suzuki-aggiornato-con-le-novita-2012) Suzuki aggiornato con le novit&amp;agrave; 2012.
             
            Qui (http://www.motoblog.it/post/32837/nuova-suzuki-gsx-r-1000-my2012/) tutte le caratteristiche tecniche (http://www.motoblog.it/post/32837/nuova-suzuki-gsx-r-1000-my2012/) della Superbike della Casa di Hamamatsu (video (http://www.motoblog.it/post/32883/suzuki-gsx-r-1000-2012-il-video)). 
            
            via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)
            
        
    


    
        
              
        
    
</description>
			<category>Blog - Suzuki News</category>
			<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 08:50:01 +0100</pubDate>
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			<title>36° Motoraduno Stelvio International powered by Metzeler</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2072&amp;Itemid=320</link>
			<description>Metzeler sar&amp;agrave; main sponsor del mitico Motoraduno Stelvio International  che si svolger&amp;agrave; nel 2012 per la 36a volta, 29 giugno al 1 luglio a  Sondalo, Passo dello Stelvio. Il brand tedesco (Metzeler) vuole seguire  che &amp;egrave; solito seguire da vicino i propri utenti ed incontrarli trovando  occasioni per &amp;ldquo;interagire&amp;rdquo; con loro, parteciper&amp;agrave; alla Raduno. Le  immagini che vedete nelle miniature si riferisce alla nostra  partecipazione nel 2008.
Quest&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;evento &amp;egrave; stato infatti ribattezzato Motoraduno Stelvio  International Metzeler, grazie alla forte collaborazione tra Metzeler e  gli organizzatori del Motoclub Stelvio International che insieme daranno  forma e contenuti a questo importante e storico appuntamento. Metzeler  parteciper&amp;agrave; in qualit&amp;agrave; di sponsor principale promuovendo questo evento,  che nella storia ha registrato fino a 11.000 iscritti ufficiali e circa  40.000 presenze, e organizzando varie attivit&amp;agrave; ricreative per tutti i  motociclisti che vi prenderanno parte. 
Immancabile il test ride per provare la gamma Metzeler e conoscere le caratteristiche tecniche dei vari pneumatici, fra cui il Roadtec Z8 Interact  dedicato a moto sport-touring e naked e studiato appositamente per  affrontare percorsi autostradali e strade di montagna. Un pneumatico  versatile, confortevole e sicuro (specialmente in condizioni di bagnato)  che permette al motociclista di concentrarsi sulla guida: rende il  viaggio facile in tutte le condizioni e con tutte le moto, e permette di  godersi la distanza in sicurezza. Per maggiori informazioni su come  partecipare e iscriversi, visitate il sito del 36&amp;deg; Motoraduno Stelvio International Metzeler (http://www.motoraduno-stelviointernational.com/).
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)


    
        
              
        
    

</description>
			<category>Blog - Eventi e Manifestazioni</category>
			<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:11:59 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Vado Sicuro 2012: educazione alla sicurezza stradale</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2071&amp;Itemid=320</link>
			<description>Il progetto Vado Sicuro,  promosso dalla Provincia di Rovigo &amp;egrave; giunto alla nona edizione e da  anni, vede migliaia di ragazzi e bambini al fianco della Provincia  veneta, affrontate il il tema delicato alla Sicurezza Stradale.   Anche quest&amp;rsquo;anno, nell&amp;rsquo;anno scolastico 2011/2012, Vado Sicuro offre  alle scuole e a tutta la comunit&amp;agrave; l&amp;rsquo;occasione per compiere un percorso  educativo sul valore delle regole. 
Lo scorso anno hanno partecipato migliaia di studenti che insieme ai  docenti hanno contribuito alla diffusione di un valore importante come  quello della sicurezza. Tantissime anche le collaborazioni attivate  dentro e fuori la provincia di Rovigo, con soggetti istituzionali, enti,  mondo dello sport, associazioni che hanno consentito a Vado Sicuro di  crescere, di diventare un progetto &amp;ldquo;esemplare&amp;rdquo; a livello nazionale,  premiato con una Medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio  Napolitano e con la Targa di riconoscimento del Presidente della Camera  dei deputati Gianfranco Fini.
Questa nuova edizione introduce interessanti novit&amp;agrave;: Vado Sicuro  integra la sua tradizionale mission di sensibilizzazione di bambini e  ragazzi sul valore del rispetto delle regole con il concetto di  partecipazione attiva alla gestione del territorio, al fine di costruire  con i cittadini &amp;ndash; e in particolare in questo caso, con i ragazzi &amp;ndash; un  quadro informativo completo sul tema della sicurezza stradale in  provincia di Rovigo, a supporto delle politiche di governo della nostra  comunit&amp;agrave;.</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:10:41 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nuova convenzione - 76 RACING TEAM</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2070&amp;Itemid=320</link>
			<description>
    
        
               PROVE LIBERE A TURNI: DA MAGGIO 2012, NUOVO IMPIANTO DI SAN MARTINO DEL LAGO (CREMONA)             
            A partire da Maggio 2012 76 Racing Team e Guidainpista proporr&amp;agrave; giornate di prove libere a turni nel nuovissimo impianto di Cremona, 2&amp;deg; autodromo della Lombardia per lunghezza e dimensioni: tracciato di 3500 mt, 11 curve, oltre 900 mt di rettilineo a disposizione di tutti gli appassionati, dal neofita all'amatore veloce: distribuzione dei piloti in turni in base ai tempi massimo 37 moto per categoria transponder incluso istruttori sempre a disposizione dei partecipanti turno neofiti dedicato a chi muove i primi passi in pista numerose novit&amp;agrave; e servizi per i partecipanti  
            
            A breve sar&amp;agrave; pubblicato il calendario delle date ed i prezzi per le giornate: stiamo lavorando per offrirvi la consueta politica di qualit&amp;agrave; e sicurezza ed al contempo garantire costi contenuti e servizi dedicati.
            
            Ricordiamo che tutte le convenzioni sono riservate ai soli iscritti al Motoclub GsrItalia!
            Per scoprire i dettagli della convenzione vi invitiamo a visitare la pagina dedicata (index.php?option=com_content task=view id=1180 Itemid=363).
        
    
</description>
			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 11:02:03 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Alpinestars presenta Tech-Air Race, la tuta con sistema di aribag integrato</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2068&amp;Itemid=320</link>
			<description>Alpinestars (http://www.alpinestars.com/), ed &amp;egrave;  tutta Made in Italy! E&amp;rsquo; stata presentata a Milano la scorsa settimana,  davanti ad un numeroso pubblico di giornalisti e con la presenza del  grande Randy Mamola. Si chiama Tech-Air Race  ed &amp;egrave; una tuta di ultima generazione nata per l&amp;rsquo;uso in pista, visto che &amp;egrave;  stata testata negli anni anche dai piloti della MotoGP. La  particolarit&amp;agrave; e la caratteristica principale di questa tuta &amp;egrave; l&amp;rsquo;airbag  incorporato, situato all&amp;rsquo;altezza delle spalle, in grado di diminuire la  possibilit&amp;agrave; di danno in caso di caduta.
Il lavoro di ricerca &amp;egrave; cominciato nel lontano 2001, con numerosi test  in pista e tante soluzioni proposte. Alla fine, circa due anni fa,  Alpinestars ha optato definitivamente per una soluzione airbag gestita  da una centralina elettronica e completamente autonoma (sistema  wireless). La tuta &amp;egrave; la struttura portante dell&amp;rsquo;intero sistema e  permette al pilota di girare in pista leggero, comodo e con il massimo  della sicurezza &amp;ldquo;sulle spalle&amp;rdquo;. Il risultato finale &amp;egrave; un sistema brevettato chiamato Dual Charge:  degli airbag appositamente studiati per le spalle e un doppio sistema  di carica a gas freddo con innesco pirotecnico. In questo modo il pilota  pu&amp;ograve; contare sul fatto di avere a disposizione un&amp;rsquo;altra possibilit&amp;agrave; di  protezione in caso di caduta e di immediato ritorno in sella.
A questo punto verrebbe da pensare come mai la Tech-Air Race si  limita alla sola protezione delle spalle. Dieci anni di studio sono  serviti proprio a questo, e cio&amp;egrave; a riscontrare (dopo un&amp;rsquo;accurata  raccolta di dati) che nella maggior parte delle cadute in pista, il  pilota subisce danni prevalentemente alla parte superiore del busto,  appunto alle spalle. La stessa tecnologia utilizzata per la protezione  delle spalle poteva essere adoperata in altre parti pi&amp;ugrave; delicate del  corpo, ma naturalmente un impiego maggiore vuol dire anche un peso  maggiore, il che avrebbe notevolmente inciso sulla comodit&amp;agrave; in sella del  pilota. Proprio per questo motivo l&amp;rsquo;innovativa tuta proposta da  Alpinestars &amp;egrave; stata appositamente studiata per l&amp;rsquo;esclusivo uso in pista. 

via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Abbigliamento e Accessori Pilota</category>
			<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:56:30 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nuova convenzione - MOTORBIKE COMPONENTS</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2067&amp;Itemid=320</link>
			<description> Grazie alla collaborazione di Molghix (index.php?option=com_comprofiler task=userProfile user=5684), &amp;egrave; con piacere che vi comunichiamo l'attivazione di una nuova convenzione con MOTORBIKE COMPONENTS, azienda specializzata in accessori e ricambi moto. 

 Motorbike Components &amp;egrave; il negozio on-line dedicato a tutti i motociclisti che amano la pista e il turismo, completo di accessori, componentistica e abbigliamento tecnico per la moto.
Motorbike components &amp;egrave; nata grazie alla passione intramontabile di Agnese e Giordano, maturata nel tempo con viaggi in Italia e in Europa a cavallo della loro moto e frequentando sempre i migliori circuiti Italiani per correre in tutta sicurezza. 

Ricordiamo che tutte le convenzioni sono riservate ai soli iscritti al Motoclub GsrItalia!
Per scoprire i dettagli della convenzione vi invitiamo a visitare la pagina dedicata (index.php?option=com_content task=view id=2066 Itemid=363).</description>
			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 19:17:25 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Knox Zero, guanto che protegge dalla pioggia</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2065&amp;Itemid=320</link>
			<description>Knox (http://www.racegeneration.it/) presenta Zero,  il rivoluzionario guanto dotato del nuovo sistema anti-acqua OutDry  coperto da brevetto internazionale. Grazie a questa nuova tecnologia, il  reparto ricerca Knox &amp;egrave; riuscito a sostituire gli inserti impermeabili  standard che vengono utilizzati in tutti gli altri guanti per  motociclisti, raggiungendo cos&amp;igrave; un importante traguardo nell&amp;rsquo;ambito  tecnologico.
La membrana OutDry, unita direttamente alla  struttura del guanto, sigilla completamente le cuciture, assicurando  all&amp;rsquo;interno del guanto un perfetto isolamento dall&amp;rsquo;acqua e dal freddo.  Inoltre questa caratteristica assicura una maggiore destrezza e migliora  notevolmente il tatto e la sensibilit&amp;agrave;. Oltre all&amp;rsquo;estrema protezione  dagli agenti esterni, il sistema OutDry assicura un&amp;rsquo;immediata  traspirazione all&amp;rsquo;interno, in modo tale da mantenere le mani sempre  asciutte.
Per quanto riguarda le protezioni, il guanto Zero &amp;egrave; dotato del il sistema SPS  (Sistema di Protezione dello Scafoide) brevettato da Knox circa tre  anni fa. Grazie a questo sistema, Knox &amp;egrave; riuscita a diminuire  le comuni  lesioni dello scafoide provocate dalle cadute in cui il palmo della  mano entra violentemente in contatto con la strada, efficacia dimostrata  da numerosi test in laboratorio e in pista.
 Altra importante e innovativa dotazione del guanto Zero &amp;egrave; il sistema di chiusura BOA.  La precisa chiusura del guanto &amp;egrave; assicurata da un intreccio di fili di  acciaio, ricoperto di uno speciale polimero che lo rende liscio,  resistente alle abrasioni e con una bassa superficie d&amp;rsquo;attrito. Questo  assieme si avvolge intorno ad un disco, per una chiusura micro-regolata e  di assoluta precisione. Il guanto Zero, gi&amp;agrave; in vendita presso tutti i  concessionari Knox, &amp;egrave; disponibile nel colore Nero, nelle taglie che  vanno dalla XS alla XXL, al prezzo di Euro 140,84 (+ iva).
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)

</description>
			<category>Blog - Abbigliamento e Accessori Pilota</category>
			<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 09:34:56 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Metzeler Safety Day on Track a Vairano</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2064&amp;Itemid=320</link>
			<description>Gioved&amp;igrave; 22 settembre all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;Autodromo di Vairano la Metzeler (http://www.metzelermoto.it/web/default.page), in collaborazione con la Scuola Federale ASC (http://www.scuolafederaleasc.it/), organizza il Safety Day on Track. 
Per partecipare alla manifestazione sono richieste: la maggiore et&amp;agrave;,  una patente di guida idonea al tipo di moto che si guider&amp;agrave; in pista in  corso di validit&amp;agrave; (da portare in originale il giorno dell&amp;rsquo;evento e  mostrare all&amp;rsquo;accredito), moto idonea all&amp;rsquo;utilizzo da pista equipaggiata  con pneumatici Metzeler, indossare abbigliamento tecnico per utilizzo  sportivo da pista (tuta in pelle, guanti, stivali, casco e paraschiena)  ed il versamento di una quota di partecipazione di soli 30 euro.
L&amp;rsquo;evento prevede un numero chiuso di partecipanti, se siete  interessati prenotatevi chiamando il numero 0542.655.115 (attivo dal  luned&amp;igrave; al venerd&amp;igrave;, dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00)   prima di procedere al pagamento della quota di iscrizione. Maggiori info  sul sito RideExperience (http://www.ridexperience.it/2011/09/partecipa-anche-tu-al-%E2%80%9Cmetzeler-safety-day-on-track%E2%80%9D/).
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Eventi e Manifestazioni</category>
			<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 13:02:40 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Record di incidenti e decessi nel weekend appena trascorso. Mai così tanti da due anni</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2063&amp;Itemid=320</link>
			<description>L&amp;rsquo;estate come al solito ci porta le peggiori notizie su incidenti  stradali mortali e non, ma questo weekend ha superato anche tutte le  statistiche degli ultimi due anni, con un record negativo che riguarda  gli incidenti rilevati da Polizia Stradale e Carabinieri sulle strade  della nazione: 980 incidenti, 827 feriti e 40 morti, ai quali si dovrebbero aggiungere quelli rilevati dalle polizie locali.
Per quanto riguarda la nostra sola categoria, i motociclisti morti  nel weekend sono 25, ovvero il 66% del totale. Quest&amp;rsquo;anno solo nel primo  weekend di giugno &amp;egrave; stato superato questo valore con 27 incidenti  mortali. 10 di questi 25 sfortunati, sono giovani sotto i 30 anni, e 17  dei 40 decessi totali sono accaduti nelle ore notturne, un dato che l&amp;rsquo;ASAPS (http://www.asaps.it/indexpage_n.php?id=33717 categoria=Comunicati%20stampa sottocategoria= pubblicazione=12.07.2011) fa bene ad evidenziare come sproporzionato per il traffico di quelle ore.
Ironia della sorte, proprio il weekend appena trascorso &amp;egrave; stato scelto dai motociclisti come giornata nazionale contro i guard rail assassini.  Abbiamo visto molti motociclisti con il nastro rosso ma a quanto pare  il fato gioca sempre in modo scorretto. La colpa, ovviamente, non &amp;egrave; solo  dei guard rail e delle condizioni dell&amp;rsquo;asfalto, ma anche del  sovraffollamento delle strade (da parte sia di auto che moto) e della  condotta spesso irrispettosa di alcuni motociclisti.
Questo non significa che la battaglia per una migliore condizione  delle nostre strade non debba essere combattuta, e allora ben vengano i  fiocchi rossi, le raccolte di firme e i cortei di motociclisti. Le  istituzioni prima o poi dovranno ascoltarci.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 14:45:49 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Valentino Rossi: &quot;con la 1000 siamo più lenti della 800&quot;, è tutta da rifare</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2062&amp;Itemid=320</link>
			<description>Valentino Rossi,  dopo il sesto posto del mugello a quasi mezzo minuto dal vincitore,  ammette candidamente quello che un po&amp;rsquo; tutti stiamo pensando in queste  ultime ore: se la GP11.1 con ciclistica 2012 va pi&amp;ugrave; o meno come la  precedente versione dovremo aspettarci prestazioni mediocri anche il  prossimo anno? il Dottore conferma il dubbio, che attanaglia anche il  reparto Ducati Corse, e svela alla Gazzetta dello Sport che nei test al Mugello con la 1000 sono andati pi&amp;ugrave; piano rispetto alla 800 in gara.
&amp;ldquo;Nei test con la Ducati 1.000 sono andato pi&amp;ugrave; lento rispetto ai  piloti pi&amp;ugrave; veloci oggi con la 800! C&amp;rsquo;&amp;egrave; da lavorare. La nostra condizione  dei motori &amp;egrave; gi&amp;agrave; al limite, inutile cercare di mettere a posto la moto  qui al Mugello e poi arrivare al Sachsenring avendo consumato un altro  motore. Non si pu&amp;ograve;&amp;rdquo;. Dalle dichiarazioni entusiaste del post-test con la GP12 si passa alla triste confutazione delle precedenti interviste.
Dove ha sbagliato Ducati? dove ha sbagliato Rossi? poco importa  rispondere a queste domande quando importa soprattutto rimettere ordine  ad un progetto che nonostante le pezze continua a fare acqua ovunque.  Valentino lancia un messaggio subliminale a Preziosi con questo  atteggiamento, perch&amp;egrave; urge un vero cambiamento ciclistico alla moto, non  basta rivedere le quote e adattare la ciclistica 2012 alla moto  attuale. 

via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Competizioni</category>
			<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 10:31:13 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Guard rail salvamotociclisti: arriva la bocciatura da parte dell'UE</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2061&amp;Itemid=320</link>
			<description>Periodo di esami ovunque: scuole, universit&amp;agrave; e&amp;hellip;Unione Europea.  Nelle ultime ore &amp;egrave; stato annunciato che la tanto attesa soluzione a  molte assurde tragedie per le strade europee &amp;egrave; stata bocciata dalla  stessa UE. Il CEN (Comitato Europeo Normazione) ha deciso di rimandare  la votazione sul nuovo protocollo di omologazione dei guard rail salvamotociclisti, riducendo la proposta di protocollo a specifica tecnica. Il segretario generale della FEMA, Aline Delaye, ha dichiarato: &amp;ldquo;Avevamo  atteso a lungo e con la massima fiducia questo mese di giugno, per la  riunione del Comitato Tecnico incaricato (TC226), invece &amp;egrave; arrivata  questa inattesa doccia fredda. Un&amp;rsquo;occasione persa!&amp;rdquo;
Nonostante si lavorasse a questo progetto da pi&amp;ugrave; di tre anni, su 14  paesi votanti il voto contrario &amp;egrave; stato espresso da 8 stati: Regno  Unito, Germania, Repubblica Ceca, Olanda, Finlandia, Svezia e Irlanda.  Dalla parte dei &amp;ldquo;buoni&amp;rdquo; solo Francia, Belgio, Norvegia, Italia,  Portogallo e Spagna. Anche qui il triste commento del segretario Delaye: &amp;ldquo;Posso solo prendere atto di questa decisione con grande amarezza. Credo che i membri del CEN  abbiano perso un&amp;rsquo;occasione storica per fare la storia della sicurezza  della moto. Ora quello che sar&amp;agrave; di queste specifiche tecniche per me &amp;egrave;  un mistero. E ho dei dubbi sulla legittimit&amp;agrave; degli argomenti portati  avanti da coloro che hanno votato no allo standard europeo. Ma questa &amp;egrave;  la situazione&amp;rdquo;. 
Non sono quindi bastate le tante testimonianze positive della  funzionalit&amp;agrave; del progetto arrivate dalla Spagna, le testimonianze dei  tecnici del CEN e degli altri stati. A quanto pare i votanti si sono  adoperati per trovare dei punti di contatto fra le diverse proposte che  venivano portate avanti, lasciando ai motociclisti la paura delle  gigantesche lamiere taglienti che delimitano le carreggiate!
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 09:02:14 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nuovo casco Shark Vision-R</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2060&amp;Itemid=320</link>
			<description>Shark &amp;egrave; da qualche anno uno dei marchi di spicco nel mondo dei caschi. Ultimamente calza la testa di campioni del motociclismo come Troy Corser, Randy De Puniet e Sylvain Guintoli,  e la strategia dell&amp;rsquo;azienda francese punta ad un sempre pi&amp;ugrave; intenso  impegno nel mondo delle competizioni. Per rende questo possibile  bisogna, ovviamente, rimarcare il carattere sportivo del brand, anche  nella fascia di prezzo media, ovvero quella dedicata ai caschi sportivi  per l&amp;rsquo;utilizzo stradale.
Il Vision-R &amp;egrave; l&amp;rsquo;ultima proposta, creato per unire il  comfort di un casco aperto con la sicurezza di un integrale grazie alla  presenza di una visiera panoramica, di un sistema anti appanamento  brevettato, di un schermo solare UV 400 e del passaggio per occhiali  easy fit. I tecnici Shark hanno cercato di dare una visuale maggiore del  25% sul piano verticale e del 10% su quello orizzontale, e il sistema  &amp;ldquo;Autoseal&amp;rdquo; garantisce una maggior tenuta delle guarnizioni contro le  infiltrazioni d&amp;rsquo;acqua.
Tecnicamente si tratta di un casco in fibre multiassiali, un  sottogola anti-turbolenza e un sistema d&amp;rsquo;aerazione che conta su due  prese d&amp;rsquo;aria superiori e una inferiore con effetto venturi. La visiera &amp;egrave;  antiappannamento, antigraffio e spessa 2,2mm, Il peso complessivo &amp;egrave; di  1450g ed &amp;egrave; disponibile in due misure di calotta nelle taglie dalla XS  alla XL. La casa francese offre inoltre una garanzia di 4 anni.


via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Abbigliamento e Accessori Pilota</category>
			<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 09:03:40 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Intervista a Troy Bayliss: &quot;non tornerò a correre&quot;</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2059&amp;Itemid=320</link>
			<description>Motoblog (http://www.motoblog.it/)

</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 12:55:02 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nuova convenzione - GRECO GOMME</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2058&amp;Itemid=320</link>
			<description> Grazie alla preziosa collaborazione di Franco_68 (index.php?option=com_comprofiler task=userProfile user=1171), &amp;egrave; con piacere che vi comunichiamo l'attivazione di una nuova convenzione con GRECO GOMME, azienda specializzata nella fornitura e sostituzione di pneumatici. 

 Oggi, GRECO GOMME, occupa una superficie di lavoro di 2.000 mq  divisi per settori (Vettura, Moto, Industriale, Agricoltura) e offre ai  clienti un&amp;rsquo;ampia area di parcheggio privata di 1.500 mq.
Una realt&amp;agrave; aziendale che si &amp;egrave; sviluppata nel corso degli  anni, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche in materia  di pneumatici.  

Ricordiamo che tutte le convenzioni sono riservate ai soli iscritti al Motoclub GsrItalia!
Per scoprire i dettagli della convenzione vi invitiamo a visitare la pagina dedicata (index.php?option=com_content task=view id=2056 Itemid=363).</description>
			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Mon, 23 May 2011 14:48:55 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Passo del Bracco, corse clandestine e cittadini spaventati</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2057&amp;Itemid=320</link>
			<description>Ci teniamo a riportare per intero una lettera indirizzata al presidente dell&amp;rsquo;Asaps,  Giordano Biserni, che illustra la situazione nel Passo del Bracco, dove  tutti i weekend decine di smanettoni si radunano per sfidarsi in &amp;ldquo;gare  in salita&amp;rdquo; in mezzo ad altri motociclisti, alle auto e ai pericoli della  strada. La dettagliata spiegazione di Giancarlo Sivori (presidente del  Comitato Colline del Bracco) ci pone davanti ad una riflessione.
Perch&amp;egrave; se questa denuncia rispecchia la realt&amp;agrave;, non ci troviamo di  fronte al solito gruppo di smanettoni della domenica, ma davanti ad una  sorta di comunit&amp;agrave; organizzata con tanto di apripista, cronometristi e  decine di motociclisti che monitorano la zona come commissari di  percorso, pronti a segnalare un eventuale incidente o una pattuglia in  arrivo:
Egregio Dott. Biserni,
sono un dei &amp;ldquo;pochi&amp;rdquo; abitanti del Passo del Bracco, residente a Casa  Marcone, l&amp;rsquo;abituale centro di ritrovo domenicale delle centinaia di  motociclisti che, durante le belle giornate primaverili ed estive, ma  gli &amp;ldquo;irriducibili&amp;rdquo; anche in autunno ed inverno, affollano la strada,ora  statale, con i propri &amp;ldquo;ferri&amp;rdquo;. Da anni chi Le scrive, congiuntamente a  molti altri residenti (la conta delle firme, relative agli ultimi  esposti presentati supera la quota di 500, da Trigoso di Sestri Levante  fino a Mattarana di Carrodano), lamenta la dissenata e pericolosa  presenza di alcune decine di centauri, indubbiamente &amp;ldquo;organizzati&amp;rdquo; al  fine di correre e gareggiare i quali, mescolati ad altre decine,  centinaia di moto turisti,percorrono questi bei luoghi panoramici non  tanto per ammirare il paesaggio, transitando a moderata o, quantomeno,  adeguata velocit&amp;agrave;, ma compiendo vere e proprie corse, oltre il limite  della umana tollerabilit&amp;agrave; e della sicurezza stradale.</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Fri, 20 May 2011 09:52:53 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>GSRDAY11 - Scaldate i motori...</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2055&amp;Itemid=320</link>
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             Monte Urano - 8-9-10 luglio 2011
            Ritorna l'appuntamento con il Raduno Nazionale di GsrItalia! Quest'anno il nostro MotoClub invader&amp;agrave; Monte Urano (FM) nei giorni 8-9-10 luglio 2011.
            Un weekend di divertimento, aggregazione e passione aperto a tutti gli utenti della nostra Community!
            
            &amp;gt;&amp;gt; SCOPRI TUTTI I DETTAGLI PER PARTECIPARE ALL'EVENTO! &amp;lt;&amp;lt; (http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_joomlaboard Itemid=50 func=view id=341356 catid=7) 
            
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            Inoltre come ogni anno, &amp;egrave; disponibile il MERCHANDISING UFFICIALE GSRDAY2011.
            Magliette, cappellini, spille a altri gadget per un raduno unico!
            
            &amp;gt;&amp;gt; SCOPRI TUTTI I PRODOTTI! OGNI GIORNO NUOVI ARTICOLI! &amp;lt;&amp;lt; (http://gsritalia.spreadshirt.it/) 
        
    
</description>
			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Tue, 10 May 2011 09:35:22 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Autovelox: secondo la Cassazione, se non è accertata la presenza dell'agente la multa è nulla</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2054&amp;Itemid=320</link>
			<description>Come  al solito sar&amp;agrave; difficile vedere al TG dell&amp;rsquo;ora di cena una notizia del  genere, ma secondo la Cassazione ogni multa per eccesso di velocit&amp;agrave;  rilevata con Autovelox senza che sia provato che l&amp;rsquo;agente di polizia abbia confermato con un verbale, &amp;egrave; da ritenersi nulla.  Una vera e propria vittoria per tutti coloro hanno protestato contro i  velox fissi, che in troppi casi sono gestiti in maniera scorretta dalle  amministrazioni comunali. 
La Corte di Cassazione fa valere finalmente l&amp;rsquo;ordinanza  n. 7785 del 5  aprile 2011, in materia di autovelox. Giovanni d&amp;rsquo;Agata, fondatore dello  Sportello dei Diritti e promotore di questa lotta, commenta: &amp;ldquo;Nel  caso di specie la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un Comune nei  confronti di un automobilista al quale era stata contestata una multa  per eccesso di velocit&amp;agrave; accertata a mezzo autovelox perch&amp;eacute; dal verbale  non era rinvenibile il fatto che il rilevamento, o pi&amp;ugrave; precisamente  l&amp;rsquo;elaborazione della rilevazione, fosse avvenuto ad opera di un agente  preposto al servizio di polizia stradale, unico abilitato ad attribuire  fede privilegiata all&amp;rsquo;accertamento.
 
Gli ermellini hanno quindi accolto le motivazioni  dell&amp;rsquo;automobilista che lamentava la mancata partecipazione di un agente  di polizia municipale alla attivit&amp;agrave; di &amp;laquo;elaborazione dell&amp;rsquo;accertamento&amp;raquo;  anche perch&amp;eacute; il Comune aveva ammesso di aver affidato la gestione  dell&amp;rsquo;accertamento a una ditta appaltatrice terza, Indicando poi soltanto  genericamente una &amp;ldquo;supervisione&amp;rdquo; da parte della Polizia municipale,  risultando in tal modo non provata l&amp;rsquo;esistenza di quell&amp;rsquo;elemento di  certezza e legalit&amp;agrave; che solo la presenza del pubblico ufficiale pu&amp;ograve;  garantire al cittadino.&amp;rdquo;
Un importante, importantissimo precedente, che probabilmente porter&amp;agrave;  un vero e proprio cambio di rotta nella gestione degli apparecchi di  rilavazione velocit&amp;agrave;. Era quello che, in fondo, tutti aspettavano, dopo  le numerose denunce dell&amp;rsquo;ultimo periodo agli enti comunali che  piazzavano macchine non omologate, taravano i dispositivi in maniera  scorretta o li gestivano senza badare al regolamento. Sono  soddisfazioni.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Tue, 03 May 2011 09:15:31 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MotoGP - Estoril 2011: così in TV</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2053&amp;Itemid=320</link>
			<description>Il prossimo weekend il Motomondiale fa tappa all&amp;rsquo;Estoril  per il terzo round. Le gare saranno trasmesse in diretta su Italia 1:  alle ore 12.15 la Moto2, alle ore 14 la MotoGP per concludere alle ore  15.30 con la classe 125.  
Venerd&amp;igrave; 29 aprile - Italia1
Ore 02:00 Prove libere (sintesi)
Sabato 30 aprile - Italia1
Ore 13:50 Grand Prix Moto
Ore 13:55 125cc Qualifiche (diretta)
Ore 14:55 MotoGP Qualifiche (diretta)
Ore 16:10 Moto2 Qualifiche (diretta)
Domenica 1 maggio - Italia1
Ore 12.00 Moto2 gara (diretta)
Ore 14.00 MotoGP gara (diretta)
Ore 14.50 Fuori Giri
Ore 15.00 125cc gara (diretta)
</description>
			<category>Blog - Competizioni</category>
			<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 09:30:56 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Aumentano le sanzioni per gli pneumatici non omologati</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2052&amp;Itemid=320</link>
			<description>Federpneus si rivolge agli utenti delle due ruote, con una nota che chiarisce le nuove sanzioni previste dal Codice Della Strada per chi circola con pneumatici non omologati.  Quest&amp;rsquo;argomento &amp;egrave; poco trattato ma &amp;egrave; fondamentale ai fini della  sicurezza: le coperture di tutte le moto o scooter devono soddisfare i  requisiti europei e superare l&amp;rsquo;omologazione per poter circolare su  strada.
La multa per chi monta gomme non omologate va da 80&amp;euro; a 318&amp;euro;,  e prevede il sequestro del veicolo fino alla rimozione del componente  non omologato come sanzione accessoria. Sembra strano, ma le ultime  indagini svolte - come illustra Motociclismo  - parlano di una percentuale che va dall&amp;rsquo;11 al 20% di veicoli che  circolano con gomme non a norma. E&amp;rsquo; importante dare un&amp;rsquo;occhiata in fase  di acquisto e montaggio, verificando sulla spalla la stampa  dell&amp;rsquo;omologazione.
Come riconoscere l&amp;rsquo;omologazione? una E maiuscola all&amp;rsquo;interno di un  cerchio o di un quadrato identifica l&amp;rsquo;omologazione europea, alla quale &amp;egrave;  seguito un numero indicativo della nazione e un codice a sei cifre.  Sulle omologazioni americane invece troviamo il prefisso DOT per le  gomme stradali, ed NHS per quelle non omologate per la circolazione ma  destinate all&amp;rsquo;uso prettamente pistaiolo.
Inoltre &amp;egrave; bene buttare un occhio al codice di velocit&amp;agrave; della gomma.  Quasi tutte le coperture omologate, all&amp;rsquo;interno delle misure riportano  la sigla ZR, questa segnala che lo pneumatico pu&amp;ograve; superare i 240 km/h,  ma attenzione, deve corrispondere allo stesso codice riportato nel  libretto di circolazione. Salate multe arriveranno anche per chi  commercializza pneumatici non in regola. L&amp;rsquo;articolo 77 del CdS prevede  sanzioni da 779 a 3.119&amp;euro; per i rivenditori, che subiranno anche la confisca di tutte le unit&amp;agrave; non omologate, siano esse montate o no.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 13:12:01 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>TEST Pirelli Diablo Rosso II: step generazionale</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2051&amp;Itemid=320</link>
			<description>Diablo &amp;egrave; un nome che non ha bisogno di presentazioni. La storia di questo pneumatico &amp;egrave; cominciata nel 2002, quando Pirelli  ha voluto reinventare il mondo delle coperture stradali con un progetto  tutto nuovo. Da quel giorno il nuovo marchio &amp;egrave; diventato cos&amp;igrave; forte da  non lasciare pi&amp;ugrave; il listino, evolvendo generazione dopo generazione fino  alle ultime versioni della Rosso Generation.
Questo &amp;egrave; il terzo pneumatico che viene proposto con il suffisso &amp;ldquo;Rosso&amp;rdquo; dopo il capostipite del 2008 e il pi&amp;ugrave; recente Rosso Corsa, versione esasperata dedicata all&amp;rsquo;utilizzo sportivo su strada e  in pista. L&amp;rsquo;anello di congiunzione si chiama Diablo Rosso II, che si pone esattamente a met&amp;agrave; strada fra i due gi&amp;agrave; citati, sostituendo per&amp;ograve; il pi&amp;ugrave; anziano e superato dei due.
Abbiamo avuto modo di testare per voi il nuovo nato, e per inserirlo  perfettamente nel target ci siamo trovati in sella alle ultime naked che  il mercato propone, sulle strade montane del passo della Raticosa e  della Futa. Con questi elementi &amp;egrave; facile capire a quali utenti si  rivolge Pirelli, e all&amp;rsquo;utilizzo prettamente stradale al quale &amp;egrave; dedicato  il Rosso II, che prende il meglio dalla versione Corsa e dalla  standard, mixandolo in un compromesso che esalta la guida in citt&amp;agrave; e  fuori.</description>
			<category>Blog - Tuning e Accessori Moto</category>
			<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 13:00:28 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E' arrivata la Suzuki GSR750, prenota il test ride</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2050&amp;Itemid=320</link>
			<description>Dopo i successi della GSR600, che dal 2006 ad oggi &amp;egrave; risultata un  riferimento per il mercato delle naked di media cilindrata, Suzuki ha  ora lanciato al pubblico la nuova GSR750,  un modello che inaugura il nuovo stile Suzuki e rappresenta una svolta  fondamentale per il mercato italiano. Una naked divertente, maneggevole e  piacevole da guidare spinta dal potente motore quattro cilindri da  749cc a iniezione elettronica costruito attorno ad un telaio aggressivo,  compatto e perfettamente bilanciato (il Test anteprima (http://www.motoblog.it/post/28782/test-anteprima-suzuki-gsr750-una-nuda-da-corsa/) di Motoblog).
La nuova Suzuki GSR750, con i suoi punti di forza, &amp;egrave; in grado di  offrire ai potenziali acquirenti i giusti requisiti sia per una guida  sportiva sia per esigenze quotidiane o per una divertente gita  fuoriporta. La nuova GSR &amp;egrave; gi&amp;agrave; disponibile per un test ride  presso le concessionarie ufficiali Suzuki. Il test ride &amp;egrave; infatti  fondamentale per dimostrarne al cliente la guidabilit&amp;agrave;, e per far  scoprire che le emozioni che si provano in sella vanno molto oltre le  parole necessarie a descriverla.
Il cliente potr&amp;agrave; infatti individuare tramite il sito www.provagsr750.it (http://www.provagsr750.it/)  i concessionari della sua provincia e potr&amp;agrave; inviare direttamente a loro  una mail per prenotare il test ride. Inoltre nella sezione eventi del  sito istituzionale di Suzuki (http://www.suzuki.it/) e sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/pages/Suzuki-Motorcycle-Italia/94129754825)  di Suzuki Italia, verranno indicati gli eventi speciali, le aperture  straordinarie e le attivit&amp;agrave; locali organizzate direttamente dai  Concessionari Suzuki. La GSR750 sar&amp;agrave; lanciata in due versioni:
- standard con un listino franco concessionario di 8.190 euro iva compresa franco concessionario in tre colorazioni bianco perlato, nero brillante e rosso perlato/nero brillante;
- dotata di ABS con un prezzo di 8.790 euro iva  compresa franco concessionario, nelle colorazioni bianco perlato e nero  brillante (disponibile dalla seconda met&amp;agrave; dell&amp;rsquo;anno);
La nuova GSR750 pu&amp;ograve; essere acquistata anche dai clienti neopatentati.  Suzuki infatti propone la versione depotenziata con la possibilit&amp;agrave; di  ripotenziarla nei termini di legge.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)
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			<category>Blog - Suzuki News</category>
			<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 12:21:27 +0100</pubDate>
		</item>
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			<title>GSRDAY11 - Scaldate i motori...</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2049&amp;Itemid=320</link>
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             Monte Urano - 8-9-10 luglio 2011
            Ritorna l'appuntamento con il Raduno Nazionale di GsrItalia! Quest'anno il nostro MotoClub invader&amp;agrave; Monte Urano (FM) nei giorni 8-9-10 luglio 2011.
            Un weekend di divertimento, aggregazione e passione aperto a tutti gli utenti della nostra Community!
            
            &amp;gt;&amp;gt; SCOPRI TUTTI I DETTAGLI PER PARTECIPARE ALL'EVENTO! &amp;lt;&amp;lt; (http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_joomlaboard Itemid=50 func=view id=341356 catid=7) 
            
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            Inoltre come ogni anno, &amp;egrave; disponibile il MERCHANDISING UFFICIALE GSRDAY2011.
            Magliette, cappellini, spille a altri gadget per un raduno unico!
            
            &amp;gt;&amp;gt; SCOPRI TUTTI I PRODOTTI! OGNI GIORNO NUOVI ARTICOLI! &amp;lt;&amp;lt; (http://gsritalia.spreadshirt.it/) 
        
    
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			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 10:44:36 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>TEST Metzeler gamma 2011</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2048&amp;Itemid=320</link>
			<description>Metzeler ha portato Motoblog sulle strade, e sul Circuito di Cartagena, per una &amp;ldquo;comparativa&amp;rdquo; della loro gamma Interact.  Lodevole iniziativa perch&amp;eacute; ha permesso di verificare il  comportamento degli pneumatici con lo stesso modello di moto. E' stata una occasione interessante per  toccare con mano alcune differenze piuttosto importanti tra le varie  tipologie e destinazione d&amp;rsquo;uso dei pneumatici.
Difficile sbagliare il giudizio a pochi minuti di distanza da una  prova e l&amp;rsquo;altra, con lo stesso tipo di moto e le stesse condizioni di  asfalto e di clima. Pure il pilota, se interpellato in giornate diverse  pu&amp;ograve; essere pi&amp;ugrave; o meno in &amp;ldquo;palla&amp;rdquo; da una situazione all&amp;rsquo;altra e dare  responsi incerti. 
Cominciamo dalla pista.
Le moto a disposizione erano le pi&amp;ugrave; appetibili del mercato, BMW S 1000  RR, Kawasaki  X 10 R Ninja , Suzuki GSX-R 1000- e 750, Yamaha R1 1000.  La loro gomma ideale sarebbe la Racetec K3 con la nuova tecnologia  brevettata multi-zona INTERAC  che si basa sull&amp;rsquo;ideale interazione tra  struttura, mescola e intagli del battistrada. Infatti in pista, con  regolazioni standard pur saltando da un modello all&amp;rsquo;altro, il risultato  non cambia: maneggevolezza, stabilit&amp;agrave; e grip senza una sbavatura, ma  quel che rende ancor pi&amp;ugrave; entusiasta un pilota, &amp;egrave; l&amp;rsquo;assoluta sicurezza  che da l&amp;rsquo;avantreno in ogni situazione; sia in entrata in curva con il  freno ancora in mano, sia il raggiungimento della corda per la linea  ideale.</description>
			<category>Blog - Tuning e Accessori Moto</category>
			<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:42:05 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>GSRITALIA - Profili più &quot;sociali&quot;</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2046&amp;Itemid=320</link>
			<description>Tutti gli utenti di GsrItalia sono invitati a visitare il proprio profilo personale e scoprire le nuovissime informazioni di contatto! Da oggi infatti &amp;egrave; possibile rendere pi&amp;ugrave; dettagliate e interattive le informazioni del vostro profilo pubblicato nelle discussioni del forum.
Di seguito trovate le icone che identificano la vostra presenza sui principali social network e community di contenuti multimediali.
Sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; facile condividere i propri video o le proprie foto, tenersi in contatto su Twitter o stringere nuove amicizie su Facebook!

        

Socializzatevi su GsrItalia!</description>
			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 12:24:49 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>SBK - Donington: Melandri &quot;magia&quot;. Checa &quot;re&quot;. Biaggi &quot;ko&quot;</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2045&amp;Itemid=320</link>
			<description>La corsa: musica. Voto 10. Donington aiuta a  trasformare una bella corsa in uno show da incorniciare. Gara uno  superlativa. Conferma Sbk.
La Tv: bianconero. Voto 5-. Le belle immagini del  circuito internazionale non salvano la giornata &amp;ldquo;no&amp;rdquo; de La 7, con la  differita di gara uno e l&amp;rsquo;accanimento sul (bel) viso della ragazza di  Marco.
Melandri: Giotto. Voto 10. Giornata trionfale per il  &amp;ldquo;debuttante&amp;rdquo; della Yamaha (voto 9+) che nella seconda tappa iridata fa  subito il pieno con una vittoria da antologia e un secondo posto d&amp;rsquo;oro.  Macho pennella le curve  alla Giotto. La WSBK trova una nuova grande  stella. Chiss&amp;agrave; se i media italiani se ne accorgeranno?
Checa: super. Voto 9+. Il vecchio leone della Ducati  (voto 10) si conferma con una splendida vittoria in gara due e un altro  podio in gara uno. Lo spagnolo punta (legittimamente)  al titolo.  
Smrz: encomio. Voto 9. Al &amp;ldquo;ceco&amp;rdquo; non riesce il  miracolo della vittoria in gara uno, ma merita il plauso incondizionata.  Finalmente non solo grandi prestazioni in prova.
Camier: risveglio. Voto 8+. Il &amp;ldquo;secondo&amp;rdquo;  dell&amp;rsquo;Aprilia (voto 8) agguanta il podio in gara due dopo giri da favola  anche in gara uno e torna fra i massimi protagonisti del campionato.
Biaggi: ko. Voto 3. Giornata da dimenticare in toto  per il campione del mondo in carica. Tutto sbagliato, tutto da rifare:  in pista e fuori. Tornare da dove si era partiti: silenzio e umilt&amp;agrave;. 
Sykes: sciabolatore. Voto 8+. Corsa con la baionetta  in canna che permette il ritorno della Kawasaki (voto 9)  ai vertici.  Il volo di gara uno non inficia il valore del week end.   
Haslam: gladiatore. Voto 8+. Si conferma gran  lottatore e pilota di talento, da permettere alla BMW (voto 7+)  performances di primissima linea. Podio possibile ma titolo molto  lontano.
Lascorz: ben trovato. Voto 7+. Porta la Kawasaki in  alta classifica in gara due e tiene dietro gente ben pi&amp;ugrave; blasonata ed  esperta. Avanti cos&amp;igrave;.
Haga: positivo. Voto 7+. Un lungo in gara due priva  al giapponese la soddisfazione di portare a casa un bel carniere di  punti. Ma la lunga crisi pare passata. Urge podio per rilancio stabile.
Rea: appannato. Voto 6. Chiude i gruppi che contano  il campione della Honda (voto 7) e perde lo smalto (e i risultati) del  passato. Per&amp;ograve; sta in piedi. Non &amp;egrave; poco, ma non basta. A quando il  recupero? 
Fabrizio: grigio. Voto 6-. Il romano arranca, a  corto di feeling con la sua Suzuki (voto 6+) con qualche acciacco di  troppo. Un settimo posto in gara due non &amp;egrave; niente: &amp;egrave; quasi niente per  chi punta in alto.
Badovini e Rolfo: positivi. Voto  6+. Li accumuniamo, pur con risultati diversi, perch&amp;eacute; impegnati con  grande seriet&amp;agrave; e determinazione in una situazione &amp;ldquo;impari&amp;rdquo;. Entrambi  tengono alto l&amp;rsquo;onore del nostro motociclismo.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Competizioni</category>
			<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 09:28:08 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sicurezza: l'Anas è tenuta a risarcire le vittime dei guard rail pericolosi</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2044&amp;Itemid=320</link>
			<description>Una sentenza della Suprema Corte crea un&amp;rsquo;importante precedente per quanto riguarda la sicurezza dei guard rail.  Le cosiddette &amp;ldquo;ghigliottine&amp;rdquo;, da sempre ritenute un dispositivo di  sicurezza passiva che evita alle auto di uscire dalla sede stradale,  possono causare gravi infortuni e addirittura la morte. In questo caso  l&amp;rsquo;Anas &amp;egrave; responsabile dell&amp;rsquo;accaduto e quindi tenuto a risarcire la vittima o la famiglia della stessa.
Nel caso analizzato - preso in esame da Giovanni D&amp;rsquo;Agata, componente  del Dipartimento Tematico Nazionale &amp;ldquo;Tutela del Consumatore&amp;rdquo; -  il  giudice di legittimit&amp;agrave; ha accolto il ricorso della moglie e del figlio  di un uomo che percorreva una strada provinciale, sotto la tutela  dell&amp;rsquo;Anas, che era rimasto ucciso in un incidente stradale dopo essere  finito contro il guard rail che, come una lama, ne aveva provocato la  morte.
Dopo due tentativi di risarcimento respinti, la Cassazione ha accolto il ricorso. I giudici hanno dichiarato che &amp;ldquo;Per  un&amp;rsquo;anomalia relativa agli strumenti di protezione istallati, &amp;egrave; comunque  configurabile la responsabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;ente pubblico custode, salvo che  quest&amp;rsquo;ultimo non dimostri di non avere potuto far nulla per evitare il  danno. La funzione del guard rail &amp;egrave; ontologicamente quella di evitare  che qualsiasi condotta di guida non regolare possa portare l&amp;rsquo;autovettura  a pericolose uscite fuori dalla sede stradale&amp;rdquo;. 
Nel frattempo,sempre in tema di sicurezza stradale, la Commissione  Trasporti della Camera sta per introdurre un quarto tipo di reato,  l&amp;rsquo;omicidio stradale, con pene pi&amp;ugrave; vicine al livello dell&amp;rsquo;omicidio  volontario che non dell&amp;rsquo;omicidio colposo. Mario Valduccia: &amp;ldquo;Nelle  prossime settimane presenteremo un provvedimento per introdurre nel  Codice penale l&amp;rsquo;omicidio stradale come nuova fattispecie di reato. E&amp;rsquo;  l&amp;rsquo;unica ipotesi percorribile per uscire dall&amp;rsquo;attuale previsione del  Codice penale. Ora uno pu&amp;ograve; ammazzare 2-3 persone e stare in galera 4-5  anni e magari neanche questi. Io ritengo che nel momento in cui una  persona ubriaca si mette al volante, conosce l&amp;rsquo;alto rischio a cui va  incontro&amp;rdquo;.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 14:42:29 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MotoGP - Stoner vince a Losail. Lorenzo secondo, Pedrosa terzo. Rossi limita i danni, settimo.</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2041&amp;Itemid=320</link>
			<description>Casey Stoner &amp;egrave;  cresciuto, &amp;egrave; maturato. Gli errori dello scorso anno sono un lontano  ricordo, e dopo una partenza in gruppo con Pedrosa e Lorenzo, Casey ha  dato sfogo a tutta la sua riserva di gas nel momento pi&amp;ugrave; opportuno,  dirigendo la gara come non aveva mai fatto prima d&amp;rsquo;ora. La sorpresa forse &amp;egrave; questa, la diversa strategia di Casey, inaspettata.
La classifica finale parla cos&amp;igrave;: Casey Stoner primo, a 3&amp;Prime;5 c&amp;rsquo;&amp;egrave; Jorge Lorenzo, vincitore della lotta con un Dani Pedrosa  sofferente nella seconda parte di gara, &amp;egrave; terzo al traguardo. Quarto  Dovizioso, che dopo una spettacolare lotta spalla a spalla (e carena  contro carena) mette dietro un Simoncelli ispirato, ma non abbastanza da  scavalcare l&amp;rsquo;ufficiale HRC.
Valentino Rossi  &amp;egrave; settimo. Il risultato del ducatista sarebbe da analizzare  profondamente, ma fra le difficolt&amp;agrave; del periodo &amp;egrave; da considerare  positivo. Come al solito il Dottore da il suo meglio una volta spento il  semaforo rosso, e ha confermato il suo trend anche sulla Desmosedici.  Ben Spies anticipa il tavulliano, con un&amp;rsquo;ottima prova, ma l&amp;rsquo;americano  non &amp;egrave; ancora all&amp;rsquo;altezza del compagno in gara. Randy De Puniet cade a  pochi istanti dall&amp;rsquo;inizio, coinvolgendo anche Capirossi che si ritira  poco dopo. Toni Elias spaventa per una brutta caduta, rimane illeso e  lascia l&amp;rsquo;amaro in bocca alla Honda LCR. Karel Abraham &amp;egrave; ultimo, potevate aspettarvi qualcosa di pi&amp;ugrave; da lui?
In sostanza, la prima gara della stagione &amp;egrave; stata divertente, niente  di inaspettato e sorprendente, ma solo conferme del grado di  competitivit&amp;agrave; da parte di tutti. Unico punto di domanda per Pedrosa, il  pi&amp;ugrave; sofferente il pista nonostante la posizione di secondo pi&amp;ugrave; veloce  durante tutto il weekend. Piccola analisi del sudore a fine gara: Casey  fresco come una rosa, Dani totalmente distrutto. Se Casey ha trovato un  equilibrio fra le performance e il suo limite, chi lo batte pi&amp;ugrave;?
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Competizioni</category>
			<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 09:55:05 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Autovelox: le multe prese nelle aree urbane possono essere annullate</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2039&amp;Itemid=320</link>
			<description>Una notizia del genere, come al solito, passa in sordina e non viene  sbandierata ai quattro venti dalle istituzioni, ma finalmente si fa  qualche passo avanti nell&amp;rsquo;interpretazione spesso fantasiosa che hanno  alcuni comuni riguardo l&amp;rsquo;utilizzo dell&amp;rsquo;Autovelox. Negli scorsi giorni la Corte di Cassazione (http://en.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Cassazione) ha dichiarato che le multe da autovelox fisso in area urbana possono essere annullate dal giudice, perfino nell&amp;rsquo;ipotesi di una autorizzazione precisa del prefetto.
Perch&amp;egrave; questo? semplicemente la legge 168 del 2002, quella che regola l&amp;rsquo;utilizzo di tale dispositivo, indica (http://en.wikipedia.org/wiki/Indica) che nelle citt&amp;agrave; e nei tratti di stada  urbana il rilevamento di velocit&amp;agrave; pu&amp;ograve; essere effettuato solamente dagli  agenti, e non da dispositivi fissi. Il cabinotto diventa cos&amp;igrave; un  sistema irregolare, e le multe prese tramite questo aggeggio nei paesi e  nelle citt&amp;agrave;, possono essere annullate tramite ricorso.
I giudici di pace stanno gi&amp;agrave; contestando questi dispositivi: ultimo  caso quello di Corso Moncalieri a Torino, dove il comune potrebbe  annullare 35.000 multe da autovelox fisso irregolare.  Attenzione per&amp;ograve;, perch&amp;egrave; questo dispositivo non &amp;egrave; legale solamente sulle  urbane ordinarie, sulle urbane a scorrimento con carreggiate separate  per i sensi di marcia, una multa da velox fisso potrebbe essere ritenuta valida. 
C&amp;rsquo;&amp;egrave; da aspettarsi una marea di ricorsi? probabilmente si, le citt&amp;agrave; sono piene di questi dispositivi, l&amp;rsquo;aumento di 3,5% delle multe  nel 2010 ne &amp;egrave; una prova. Occhio, per&amp;ograve;, a come interpretate la regola;  passare a 150 all&amp;rsquo;ora davanti ad uno di questi, confidando  nell&amp;rsquo;annullamento dell&amp;rsquo;eventuale multa, non vi mette in una botte di  ferro, nel caso questo vi venisse respinto, paghereste il doppio  dell&amp;rsquo;importo della sanzione.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 12:10:11 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nasce MPG Racing: tuta in pelle Giga Pro e guanti Fotonik</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2038&amp;Itemid=320</link>
			<description>Dalla penna (http://en.wikipedia.org/wiki/Penna) di Bernocchi Riccardo, in arte Berik, &amp;egrave; nata una nuova gamma dei prodotti sotto il marchio MPG Racing (http://www.mgp-racing.it/).  Quella che vedete in anteprima &amp;egrave; una tuta (modello Giga Pro) in belle  bovina di origine brasiliana con caratteristiche di assoluto rilievo:  protezioni CE su spalle e gomiti, gobba in lattice di grandi dimensioni,  ampia zona frontale in pelle traforata, protezioni esterne su spalle in  ABS elastico con placca intercambiabile, ampie zone di tessuti elastici  compreso kevlar (http://en.wikipedia.org/wiki/Kevlar), polsini in tessuto elastico per aumentare il confort e doppie cuciture nei punti di massimo sforzo.
La fodera interna &amp;egrave; asportabile e lavabile. Ampia la zona di pelle  elasticizzata su schiena e zona scapolare per aumentare il movimento  laterale molteplici parti in bio form anti urto. Non ultimi i piccoli ma  importanti richiami di pelle colore &amp;ldquo;giallo elettrico&amp;rdquo;, tonalit&amp;agrave;  diffusa all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;intera collezione che rende il motociclista pi&amp;ugrave;  visibile anche durante le ore diurne.
Abbinati alla tuta sono disponibili i guanti MGP Fotonik in pelle  bovina con protezioni in carbonio, doppia chiusura in velcro e zone  traforate a garanzia della traspirazione. Il prezzo della tuta Giga Pro &amp;egrave;  di 699,00 euro, dei guanti &amp;egrave; di 119 euro. A breve sar&amp;agrave; disponibile il  nuovo sito (http://en.wikipedia.org/wiki/SITO) MGP Racing (http://www.mgp-racing.it/).
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Abbigliamento e Accessori Pilota</category>
			<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 09:42:30 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nuova Suzuki GSX-R 750: una moto trasversale, nel segno della tradizione</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2037&amp;Itemid=320</link>
			<description>750 centimetri cubi: un valore che per i  motociclisti rappresenta un&amp;rsquo;epoca gloriosa fatta di supersportive a 4  cilindri cominciata a met&amp;agrave; degli anni &amp;lsquo;80 e finita a met&amp;agrave; dei &amp;lsquo;00, con  una eccezione. La categoria delle settemmezzo &amp;egrave; cominciata ad Hamamatsu,  nel 1985, con il primo modello di Suzuki GSX-R 750,  che si impose come pi&amp;ugrave; performante sportiva della sua generazione e  capostipite di una famiglia di moto giapponesi da strada e pista che  nessuno potr&amp;agrave; mai dimenticare. La tradizione continua.
Perch&amp;egrave; continuare? Suzuki risponde cos&amp;igrave;: &amp;ldquo;la 750 rappresenta  l&amp;rsquo;origine della gamma GSX-R ed &amp;egrave; la cilindrata ideale per un uso  trasversale inquanto la potenza del motore e il peso del mezzo si  compensano in modo ottimale. Suzuki &amp;egrave; certa che tutti i suoi Clienti  apprezzeranno tali vantaggi, non solo nei circuiti di gara ma anche  sulle strade.&amp;rdquo;
In effetti, le caratteristiche della nuova Gixxer sembrano spingere  l&amp;rsquo;utilizzo verso un pi&amp;ugrave; ampio raggio, rendendola una delle sportive pi&amp;ugrave;  sfruttabili su strada anche nella versione 600,  che condivide con la sorella maggiore le quote ciclistiche, la  componentistica e il look. Rispetto alla versione precedente l&amp;rsquo;evoluzione &amp;egrave; sostanziale, e nonostante l&amp;rsquo;estetica non si  discosti di tanto, &amp;egrave; stata completamente riprogettata a partire dal  telaio che ha consentito un riposizionamento del motore, ora ruotato  all&amp;rsquo;indietro di 3&amp;deg;.
A questo indirizzo (http://www.motoblog.it/galleria/suzuki-gsx-r-750-2011/) potete sfogliare la fotogallery di Motoblog.


</description>
			<category>Blog - Suzuki News</category>
			<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 12:58:47 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>SPREADSHIRT - Shop Ufficiale GsrItalia</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2035&amp;Itemid=320</link>
			<description>Spreadshirt (http://www.spreadshirt.net), vi presentiamo lo Shop Ufficiale di GsrItalia.
Di seguito trovare alcune informazioni che vi consigliamo di  leggere per poter scegliere e comprendere al meglio i prodotti in  vendita.



TIPI DI STAMPA
Per l'abbigliamento sono disponibili 2 tipi di stampa: flex e flock.

- La Stampa Flex &amp;egrave; sottile, liscia, brillante ed elegante.


- La Stampa Flock &amp;egrave; vellutata, morbida e lievemente in rilievo.



In sede di ordine &amp;egrave; opzionabile anche una confezione regalo con relativo biglietto di auguri al costo di 2.00 euro.

Queste sono le informazioni principali.
Per qualunque altra domanda, consultate la GUIDA IN LINEA DELLO SHOP (http://gsritalia.spreadshirt.it/shop/help).</description>
			<category>Blog - GsrItalia.it</category>
			<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 09:53:08 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Alstare Suzuki GSX-R 1000 del 2009 in vendita su ebay</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2034&amp;Itemid=320</link>
			<description>Collezionisti facoltosi (ma  anche non) questo &amp;egrave; il vostro momento.  La ghiotta, ghiottissima occasione &amp;egrave; quella di acquistare una Suzuki-GSX R-1000 Alstare Superbike 2009. L&amp;rsquo;annuncio con relativa gallery,  &amp;egrave; apparso da qualche giorno sulla versione francese del pi&amp;ugrave; importante  sito di aste al mondo. La garanzia sulla qualit&amp;agrave; del prodotto ci viene  data dal rivenditore stesso (Official Suzuki ALSTARE Boutique) che  sottolinea come i prodotti siano esclusivi ed al 100% provenienti da  Alstare factory.
Ecco il link diretto all&amp;rsquo;annuncio su ebay.fr (http://cgi.ebay.fr/Suzuki-GSX-R-1000-Alstare-Factory-Peplica-Racebike-2009-/170590697107?pt=JG_FR_Motos hash=item27b7ff7693):  nel momento in cui vi scrivo (ancora 4 giorni prima della chiusura) la  miglior offerta &amp;egrave; di 11.050 euro, 60.000 per potersela portare a casa,  magari in sal..otto o in camera da letto, come hanno fatto Rossi e  Fogarty con la propria &amp;ldquo;morosa&amp;rdquo; a due ruote.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Curiosità</category>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 14:56:44 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Suzuki GW250: la mini B-King sarà la base di una futura GSX-R 250</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2032&amp;Itemid=320</link>
			<description>Si chiama Suzuki GW250, ed &amp;egrave; una moto praticamente  sconosciuta nel mercato europeo. Si tratta di una 250 monocilindrica a 4  tempi venduta nei mercati sud-asiatici, dove le piccole cilindrate  spopolano. E&amp;rsquo; stata presentata lo scorso anno al CIMA Show, salone  cinese del motociclo, ed &amp;egrave; gi&amp;agrave; in vendita in medio oriente.
L&amp;rsquo;estetica riprende lo stile delle ultime Nakad di Hamamatsu, un crossover fra la B-King e la nuova GSR 750,  ma in versione mini. 26cv per 180kg non sono il massimo nel rapporto  peso-potenza, ma da questo modello potrebbe partire in un futuro  prossimo una nuova generazione di piccole sportive dedicate anche  all&amp;rsquo;occidente, con lo stesso propulsore ed estetica che richiama le  superbike.
La GSX-R 250 arriverebbe in una fase di crescente  interesse per le piccole cilindrate sportive a 4 tempi. Dopo l&amp;rsquo;esordio  della Ninja 250, la proposta Honda con la CBR 250, sembra che le altre  giapponesi si vogliano mettere al passo e creare una vera competizione  all&amp;rsquo;interno della nicchia di moto sportive per neopatentati. Le basi per  uno sviluppo ci sono, e potremmo vedere qualcosa di concreto gi&amp;agrave; dal  2012.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)
via | Visordown (http://www.visordown.com/motorcycle-news-new-bikes/suzuki-gw250-to-come-to-europe/16693.html)</description>
			<category>Blog - Suzuki News</category>
			<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 15:26:46 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>L'esposto del Codancos per le buche sull'asfalto e il vademecum del come procedere in caso di danni</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2030&amp;Itemid=320</link>
			<description>In questi giorni, dopo l&amp;rsquo;ondata di maltempo, si fa un gran parlare di strade ridotte come gruviera, con buche  gigantesche che costringono gli automobilisti (per non parlare dei  poveri ciclisti, costretti a stare a casa) ad assurde e pericolose  gimkane. E le strade statali dell&amp;rsquo;hinterland non sono affatto messe  meglio, anzi. 
E il Codacons annuncia battaglia (http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=51239 id=29),  dato che oggi ha annunciato un esposto alla Carte dei Conti per la  mancata riparazione delle buche aperte dal maltempo nelle strade di  Milano e Como. Un doppio esposto: per accertare che la qualit&amp;agrave;  dell&amp;rsquo;asfalto, sfaldatosi per l&amp;rsquo;effetto sale, gelo e pioggia,   corrisponda a quello previsto negli appalti; e sia per accertare la  qualit&amp;agrave; originaria prevista dagli amministratori locali. 

 La pavimentazione ha ceduto praticamente ovunque. Le cose  vanno meglio in autostrada, grazie alla maggiore presenza di asfalto  drenante. La ragione sta nella scarsa manutenzione che fanno gli enti  proprietari delle strade, nella pessima qualit&amp;agrave; d&amp;rsquo;asfalto utilizzata  (tranne che in autostrada praticamente nessun ente usa l&amp;rsquo;asfalto  drenante) e nella cattiva realizzazione delle strade che non hanno la  giusta curvatura per consentire il regolare deflusso laterale dell&amp;rsquo;acqua 

 Il Codacons si chiede che fine abbia fatto la legge 22 marzo 2001 n. 85  che prevedeva &amp;ldquo;la progressiva generale introduzione di pavimentazioni  con effetto drenante&amp;rsquo; nelle strade extraurbane&amp;rdquo;. 

 E&amp;rsquo; arcinoto, infatti, che l&amp;rsquo;asfalto con una granulometria  maggiore dura il 30% in pi&amp;ugrave;, elimina l&amp;rsquo;effetto aquaplaning, aumenta  l&amp;rsquo;aderenza dei veicoli e non si buca cos&amp;igrave; facilmente ogni volta che  piove.  

Il Codacons invita gli automobilisti danneggiati a chiedere i danni  all&amp;rsquo;ente proprietario della strada (Comune se &amp;egrave; una strada urbana e cos&amp;igrave;  via). Ecco come procedere: 
1:Restate sul posto e chiamate subito i vigili o le forze  dell&amp;rsquo;ordine, in modo che possano procedere agli accertamenti e  fotografare la buca prima che venga coperta da qualcuno;
2:Onde evitare che l&amp;rsquo;ente proprietario della strada possa tentare di  attribuirvi una qualche responsabilit&amp;agrave; per non aver evitato la buca,  sostenendo che l&amp;rsquo;ostacolo fosse visibile ed evitabile (della serie o la  buca era un&amp;rsquo;insidia e un trabocchetto non evitabile con la normale  diligenza o non vi pago) fate accertare da forze dell&amp;rsquo;ordine o da  testimoni le circostanze aggravanti. Ad esempio la buca era subito dopo  una curva? Era piena d&amp;rsquo;acqua? Quanto era larga e profonda?
3:Rivolgetevi ad un&amp;rsquo;associazione di consumatori o alla vostra  assicurazione. Altrimenti inviate direttamente voi una raccomandata a/r  all&amp;rsquo;ente proprietario della strada chiedendo i danni (fate una foto del  danno subito e presentate la fattura del meccanico). Se non vi danno  retta ricordatevi che fino a 516 euro potete ricorrere al giudice di  pace senza nemmeno l&amp;rsquo;assistenza di un legale.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 16:34:48 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sottocasco Snow Wind by Bikers</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2028&amp;Itemid=320</link>
			<description>Bikers presenta il nuovo Snow Wind,  sottocasco tubolare dalla forma anatomica 3D realizzato con il nuovo  tessuto Windstopper&amp;reg; Guzzi, realizzato in esclusiva da Gore per Bikers,  che avvolge a 180&amp;deg; il capo garantendo totale impermeabilit&amp;agrave; e massima  resistenza al vento.
 
La parte superiore realizzata in tessuto Coolmax, che garantisce al  sottocasco Snow Wind un&amp;rsquo;ottima traspitazione, mentre gli interni e gli  inserti sono in felpa per assicurare una costante sensazione di calore.
Snow Wind si presenta con una linea moderna, ridisegnata nello stile e  con la massima attenzione ai dettagli come le cuciture piatte di colore  arancione. Il nuovo sottocasco firmato Bikers &amp;egrave; disponibile in taglia  unica, colore nero, al prezzo al pubblico di 45 euro Iva compresa.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Abbigliamento e Accessori Pilota</category>
			<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 10:24:04 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Suzuki GSX-R 600/750 2011 invendita a 12.200 e 13.500 euro</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2027&amp;Itemid=320</link>
			<description>Le nuove Suzuki GSX-R 600/75 2011 entreranno ufficialmente in listino a partire dal 1&amp;deg; gennaio 2011 rispettivamente ad un prezzo di 12.200,00 euro per la &amp;ldquo;seicento&amp;rdquo; e 13.500,00 euro per la sette e mezzo (prezzi suggeriti dalla Casa, franco concessionario, IVA compresa, costi di immatricolazione esclusi).
GSX-R 600 GSX-R 750 sono due  modelli completamente nuovi, sviluppati in parallelo, con in comune la  stessa tecnologia sviluppata in ambito sportivo, una pi&amp;ugrave; ampia  erogazione di potenza, una migliore risposta del gas, con emissioni di  CO2 inferiori e con un conseguente consumo di carburante ridotto di  circa il 10%.
Highlights
Interasse pi&amp;ugrave; corto di 15 mm per una migliore guidabilit&amp;agrave;, forcella  rovesciata con sistema BPF Showa con cartuccia interna gi&amp;agrave; in uso sulla  GSX-R 1000, nuove pinze radiali Brembo e miglior coppia ai medi regimi  per una risposta sempre pronta del gas. La nuova GSX-R 750 &amp;egrave; pi&amp;ugrave; leggera  di 8 Kg, con una massa di soli 177 kg, la GSX-R 600 &amp;egrave; addirittura 9 Kg  pi&amp;ugrave; leggera, per una massa totale di soli 174 kg, un dato che le  garantisce il miglior rapporto peso/potenza fra le supersportive di  600cc.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/) </description>
			<category>Blog - Suzuki News</category>
			<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 14:11:11 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>TEST: Suzuki GSX-R 600 M.Y. 2011, la 600cc che non c'era</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2026&amp;Itemid=320</link>
			<description>Una 600 in controtendenza quella realizzata dalla Casa di Hamamatsu,  pi&amp;ugrave; confortevole nella posizione rispetto a tutta la concorrenza ma  soprattutto dotata di un motore regolare e ricco di coppia sin dai bassi  regimi per una guida facile e sfruttabile in ogni condizione. Un tester  di eccezione come Mario Lega &amp;egrave; salito in sella per noi  valutando il comportamento del nuovo modello e le differenze con la  precedente versione, il risultato &amp;egrave; un mezzo decisamente efficace e meno  estrema della concorrenza da 600cc.
La 600 che non c&amp;rsquo;era. Con questo concetto si pu&amp;ograve; sintetizzare il  risultato del lavoro eseguito sulla nuova Suzuki GSX-R. Infatti i  progettisti di Hammamatsu presentano un nuovo tipo di 600, che non  rispecchia i vecchi canoni legati a questa categoria: cio&amp;egrave; mancanza di  coppia ai bassi regimi e sparata di  potenza quando entra in coppia. La  nuova idea &amp;egrave;, una 600 utilizzabile e godibile anche per strada che &amp;egrave;  l&amp;rsquo;obbiettivo finale per la maggior parte degli utenti.
Lavoro di fino
Un modello totalmente nuovo, una curata ricerca di perfezione in un  settore che non da molte soddisfazioni. Alla fine il peso totale &amp;egrave;  calato di ben 9 kg, la moto risulta pi&amp;ugrave; corta con un interasse passato  da 1400 a 1385 mm, senza variare l&amp;rsquo;angolo del canotto di sterzo e  l&amp;rsquo;avancorsa, rispetto al modello precedente risulta pi&amp;ugrave; corta davanti di  55mm e pi&amp;ugrave; corta di 35mm sul posteriore.</description>
			<category>Blog - Suzuki News</category>
			<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 14:29:44 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Guard Rail salva motociclisti: confermata l'installazione a Genova</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2025&amp;Itemid=320</link>
			<description>Nei giorni scorsi si &amp;egrave; parlato di una brutta faccenda che ha coinvolto il sindaco di Genova, restio ad investire soldi per l&amp;rsquo;installazione di guard rail salva motociclisti  in uno dei pi&amp;ugrave; pericolosi tratti della rete stradale della citt&amp;agrave;; ma si  &amp;egrave; arrivati ad una conclusione pi&amp;ugrave; che positiva: i dispositivi salva  motociclisti verranno posizionati lungo i 18km della Foce-San Benigno, su entrambi i lati.
La soluzione che verr&amp;agrave; adottata, non prevede l&amp;rsquo;installazione delle  classiche barriere integrali, con la &amp;ldquo;gonnella&amp;rdquo; protettiva che arriva a  toccare l&amp;rsquo;asfalto, ma si parla di una struttura tubolare di pari  efficacia e costo notevolmente inferiore: &amp;ldquo;Il dispositivo &amp;egrave; stato scoperto da un mio collega su una statale in Veneto&amp;rdquo; ha commentato Roberto Ionna, dirigente di pianificazione e traffico del Comune.
Non abbiamo una grande idea di come siano fatti i dispositivi di cui  parla Ionna, ma con meno di 1 milione di Euro, garantisce che il tratto  sar&amp;agrave; messo in sicurezza. La polemica scatt&amp;ograve; dopo la morte di due  ragazzi, caduti dallo scooter e dilaniati dai guard rail killer,  ennesimo caso in una strada periocolosa ed ennesima contestazione da  parte dell&amp;rsquo;utenza contro i comuni che non investono per salvare vite  umane. Questa volte sembra che sia stato fatto un passo avanti, e le  tante critiche dei cittadini siano state prese in cosiderazione. Non ci  resta che attendere notizie e foto del lavoro effettuato.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/) 
via | Secolo XIX (http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2010/12/16/AMxAkbTE-sopraelevata_barriere_protettive.shtml)</description>
			<category>Blog - MotoNews</category>
			<pubDate>Fri, 17 Dec 2010 10:41:23 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Giacca invernale Moto One JC 120</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2024&amp;Itemid=320</link>
			<description>
Da Moto One una novit&amp;agrave; interessante ed utile per l&amp;rsquo;inverno. La giacca JC 120,  modello da da uomo realizzato in poliestere 300 D ACT D3, resistente  all&amp;rsquo;acqua, impermeabile ed al contempo traspirante. Le due cerniere  apribili sui fianchi e le due cinture regolabili sui fianchi consentono  di regolarne al meglio la vestibilit&amp;agrave;.
Le due grandi tasche anteriori, e la lunga zip frontale, presentano  un flap di protezione con chiusura a velcro che garantisce un ulteriore  &amp;ldquo;stop&amp;rdquo; alla penetrazione di acqua e vento. L&amp;rsquo;impermeabilit&amp;agrave; e  traspirazione del capo viene regolata da una membrana traspirante AKL,  removibile. 
La giacca JC 120 &amp;egrave; inoltre dotata di imbottitura interna Thermolite  con polsini elastici e colletto completamente removibile. Non ultime le  protezioni CE removibili su spalle e gomiti e la protezione antishock su  schiena. Disponibile come optional il paraschiena omologato. Prezzo al  pubblico Iva compresa di 165,00 euro.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)
</description>
			<category>Blog - Abbigliamento e Accessori Pilota</category>
			<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 11:47:38 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MotoGP - Vitto Guareschi sulla stagione 2010, Valentino Rossi e le aspettative 2011</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2023&amp;Itemid=320</link>
			<description>Vittoriano Guareschi, Team Manager Ducati MotoGP  racconta i momenti esaltanti e allo stesso tempo difficili, di una  stagione 2010 troppo altalenante per poter lottare per la conquista del  titolo iridato. Il &amp;ldquo;Guaro&amp;rdquo;, che dimostrato di avere la qualit&amp;agrave; per  portare avanti un team in MotoGP, racconta a motogp.com (http://www.motogp.com/it/news/2010/guareschi+season+review) la stagione passato ma sopratutto le prospettive del fututo prossimo con Valentino Rossi.

 &amp;ldquo;Quest&amp;rsquo;anno siamo andati bene e male. Abbiamo cominciato soffrendo,  abbiamo buttato via qualche buona occasione, ma nel finale ci siamo  rifatti. Abbiamo affrontato questa stagione con una GP10 che montava un  motore inedito, una versione big bang, al contrario di quello dello  scorso anno che era un screamer e abbiamo dovuto lavorare sul set up di  Casey per rendergli la moto pi&amp;ugrave; familiare possibile. Ad inizio anno,  come fino a met&amp;agrave; stagione, non riusciva ad esprimere il suo potenziale.  Da Aragon in poi la messa a punto trovata lo soddisfaceva a pieno e  infatti siamo tornati protagonisti: fosse stato cos&amp;igrave; dall&amp;rsquo;inizio  dell&amp;rsquo;anno saremmo stati tra i pretendenti al titolo fino alla fine.
Nicky ha migliorato le prestazioni rispetto allo scorso anno, la moto  2010 gli &amp;egrave; piaciuta subito e anche con lui abbiamo fatto un buon lavoro  credo. Anche lui ha avuto un po&amp;rsquo; di alti e bassi, scivolando forse un  po&amp;rsquo; troppo e lasciando qualche punto per strada, ma con lui stiamo  costruendo un buon feeling con la squadra e speriamo in grandissimo  2011. L&amp;rsquo;obiettivo del 2011 &amp;egrave; grande. Sappiamo che Valentino ha sempre  vinto con tutte le moto e noi dobbiamo almeno provarci. Sar&amp;agrave; molto  difficile perch&amp;eacute; i nostri avversari sono forti: c&amp;rsquo;&amp;egrave; Lorenzo Campione del  Mondo, c&amp;rsquo;&amp;egrave; Dani, Casey che vorr&amp;agrave; vincere e sappiamo quanto &amp;egrave; forte  perch&amp;eacute; ha vinto molto con noi. 
Noi dovremo dare il massimo con una squadra che sembrava non si  sarebbe mai fatta, e invece alla fine si &amp;egrave; trasformata da sogno in  realt&amp;agrave;. Dovremo seguire le sue indicazioni e vincere, anche se tutti ci  proveranno. Nessuna pressione perch&amp;eacute; i tifosi sanno quanto &amp;egrave; difficile  vincere. Sanno anche quanto ha vinto Valentino e quanto bene abbiamo  fatto noi. Se lavoreremo bene tutti i risultati arriveranno. Valentino  fino ad ora ha sempre migliorato le moto, sia in Honda che Yamaha. Nicky  sa quanto &amp;egrave; forte e sa che insieme possono aiutare a far crescere la  moto. Lui vuole fare meglio, e sa che con Valentino al fianco ci pu&amp;ograve;  riuscire&amp;rdquo;.

via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Competizioni</category>
			<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 12:49:24 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Portatarga TRW </title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2022&amp;Itemid=320</link>
			<description>Il Gruppo TRW Automotive, introduce sul mercato il nuovo portatarga leggero e Made in Germany distribuito in Italia da Styl (http://www.styl-moto.com/). Il portatarga TRW  &amp;egrave; molto elegante realizzato in alluminio con un rivestimento nero.  Tutti gli accessori di montaggio sono inclusi e sono di facile montaggio  e sfrutta gli attacchi originali.
I portatarga TRW, si posso montare su svariati tipo di moto e vengono  forniti senza luce targa ed illuminazione, ad eccezione di ZX-6 e  B-King. Disponibili tre tipi di luce targa che si possono adattare ad  ogni moto. Per la maggior parte dei modelli non possono essere usati le  frecce originali. 
TRW, &amp;egrave; produce anche altri accessori per personalizzare la vostra  moto: pastiglie freno pi&amp;ugrave; di 10 mescole, dischi freno, tubi freno, pompe  freno posteriore, dischi frizione, molle frizione, tubi frizione,  pedane rialzate racing, poggiapiedi, semi manubri e manubri, portatarga,  biellette riduzione altezza moto, biellette aumento altezza moto.
via | Motoblog (http://www.motoblog.it/)</description>
			<category>Blog - Tuning e Accessori Moto</category>
			<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 14:49:04 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Moto Salsicciata </title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=465&amp;Itemid=320</link>
			<description>Sabato  24 marzo 2007

Sagra della Salsiccia
h 19.00
Apertura stand gastronomico in Piazza Unit&amp;agrave; con specialit&amp;agrave; 
a base di salsiccia
h 21.00
People House Rock Club presenta: Mama Mouse in concerto

Domenica  25 marzo 2007
h 10.30
Partenza Motoraduno giro turistico 
con sosta buffet e aperitivo 
gentilmente offerti da 
Ok Motor -Alfonsine (RA)
h 12.00 
Apertura stand gastronomico in Piazza Unit&amp;agrave;

Nel pomeriggio:
Spettacolo di Motocross Free Style

h 16.00
Salsiccia e birra per tutti!

Nell&amp;rsquo;area della festa:
&amp;bull; Esposizione moto e accessori: Presentre il Rally Team Azzurrorosa
&amp;bull; Mercatino
&amp;bull; Musica con Dj Rone
&amp;bull; Area riservata burn-out
via | Nicolamoto (http://www.nicolamoto.it/)</description>
			<category>Blog - Itinerari e Percorsi</category>
			<pubDate>Tue, 20 Mar 2007 22:54:59 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Riparte la Milano by Night! </title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=466&amp;Itemid=320</link>
			<description>Sono iniziati i preparativi per la riapertura della stagione! 
La serata Meneghina dedicata agli iscritti GSRITALIA sta iniziando a muovere i primi passi per partire alla grande.

Ormai &amp;egrave; tutto pronto, solo il tempo un po' dispettoso ci ha frenati, ma non ci perdiamo d'animo e con l'arrivo della primavera e l'innalzamento delle temperature questo appuntamento diventer&amp;agrave; un cult per i motociclisti milanesi. 

Segui il topic (http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_joomlaboard Itemid=50 func=view id=84932 catid=11) dedicato per esser sempre informato sugli appuntamenti per poter partecipare ai nostri incontri!

 ilViSE   Cecco</description>
			<category>Blog - Itinerari e Percorsi</category>
			<pubDate>Tue, 20 Mar 2007 23:27:35 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sulle Colline del Verdicchio - 22, 23, 24 Maggio</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1779&amp;Itemid=320</link>
			<description>Nelle ultime settimane guardando fuori dalla finestra abbiamo spesso visto paesaggi innevati, certamente belli ma che non invitavano a salire in moto: in fin dei conti, per&amp;ograve;, ci stiamo lasciando alle spalle i mesi pi&amp;ugrave; freddi dell&amp;rsquo;anno e con il pensiero possiamo gi&amp;agrave; tornare al piacere di guidare tra curve e saliscendi immersi nella natura, pensando ai primi motoviaggi da programmare in primavera.


A questo proposito gli amici di collinedelverdicchio.it (http://www.collinedelverdicchio.it/) ci propongono un itinerario in programma per il weekend del 22, 23 e 24 Maggio: si tratta di un interessante percorso nelle Marche, dalle Colline del Verdicchio alla Spiaggia di Velluto, alla scoperta degli angoli pi&amp;ugrave; affascinanti della regione ma anche della cucina tipica, fatta di ingredienti genuini e di sapori antichi. 
Un itinerario alla scoperta delle Marche, tra boschi e vigneti, panorami spettacolari e borghi medioevali, sui crinale della Vallesina e della Valle del Misa, per una due giorni affascinante da vivere tra natura, storia e gastronomia. </description>
			<category>Blog - Itinerari e Percorsi</category>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 15:51:26 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Da Fidenza a Reggio Emilia tra i castelli Emiliani</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1769&amp;Itemid=320</link>
			<description>Per una domenica diversa dal solito ecco un itinerario tra le colline dell&amp;rsquo;Emilia Romagna: 200 km da attraversare su due ruote tra castelli e borghi antichi immersi nella natura.
Partiamo da Fidenza, comune situato a 25 km dal capoluogo Parma, dove, prima di iniziare il nostro itinerario, ci fermiamo nel centro storico per una breve visita alla Cattedrale romanica, risalente al XII secolo e famosa per la sua bellissima facciata incompiuta.
Abbandonata Fidenza imbocchiamo la strada in direzione Fontanellato dove, percorrendo strette stradine medioevali, si raggiunge la bellissima rocca del XV secolo che, isolata e solitaria, si presenta con un&amp;rsquo;eleganza aristocratica sorprendente, che deriva dall&amp;rsquo;essere stata una costruzione di difesa militare, come dimostrano il grande fossato che la circonda, la cinta esterna delle mura e le torrette.</description>
			<category>Blog - Itinerari e Percorsi</category>
			<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 15:58:17 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Quando in vacanza si va in moto</title>
			<link>http://www.gsritalia.it/joomla/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=939&amp;Itemid=320</link>
			<description>Caricare la moto &amp;egrave; un&amp;rsquo;arte, ma lo &amp;egrave; anche la fase precedente, vale a dire la scelta di cosa portare in viaggio. La cosa fondamentale &amp;egrave; rinunciare a tutto il superfluo, soprattutto se lo spazio a disposizione dei bagagli &amp;egrave; da dividere in due. La soluzione ideale &amp;egrave; quella di stendere su un letto o su un tappeto tutto ci&amp;ograve; che si prevede di portare e poi effettuare una pesante scrematura, poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;esperienza dei mototuristi insegna che al termine della vacanza oltre la met&amp;agrave; dei capi di abbigliamento portati non &amp;egrave; mai indossata e torna a casa solo un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; stropicciata.
Se la destinazione &amp;egrave; il mare i problemi sono davvero minimi, poich&amp;eacute; costumi da bagno e t-shirt occupano poco spazio. Qualche difficolt&amp;agrave; in pi&amp;ugrave; si incontra nel caso si parte per la montagna o l&amp;rsquo;Europa settentrionale: in questo caso parte della capacit&amp;agrave; di carico deve essere dedicata a felpe e tute antipioggia, quindi lo spazio per i capi &amp;ldquo;borghesi&amp;rdquo; cala sensibilmente.</description>
			<category>Blog - Itinerari e Percorsi</category>
			<pubDate>Sat, 28 Jul 2007 12:47:18 +0100</pubDate>
		</item>
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