Avete sempre sognato di essere trattati come veri e propri piloti, anche quando si tratta di vestirvi con abbigliamento tecnico? Dainese vi da la possibilità di sentirvi piloti da MotoGP per una volta, perchè dal 13 al 20 marzo l’azienda metterà a disposizione della sua clientela più affezionata, presso i D-Store di Roma e Bologna, i sarti e lo staff specializzato nel creare tute per i piloti, per prendere misure e ordinare la vostra tuta su misura.
Ci si può prenotare telefonicamente presso i D-Store protagonisti dell’iniziativa, per avere una tuta completamente personalizzata anche nei colori e nelle scritte. Inoltre acquistando una tuta Fitnet, avete un bonus pari al 25% del valore della tuta, per acquistare accessori e altro abbigiamento tecnico entro i due mesi successivi.
Questa iniziativa fa parte del progetto “proteggere l’uomo dalla testa ai piedi” che tende a sensibilizzare i motociclisti sull’argomento sicurezza e diffondere la cultura alla protezione individuale quando si va in moto. Per ulteriori informazioni, consultate il sito Dainese. E fate presto, perchè il numero di appuntamenti è limitato!
Pubblicato da GsrItalia
mercoledì 24 febbraio 2010
La Suzuki B-King è una moto radicale, o si ama, o si odia. Ora lo sarà ancora di più, perche la già appariscente veste della maxi naked giapponese riceve una nuova colorazione, per nulla sobria, che accentua le abbondanti forme di serbatoio e codone.
Nel più perfetto stile Suzuki, il bianco, il blu e il rosso si mischiano in grafiche racing, abbinate a cerchi dorati. Risultato senza dubbio eccellente, e grafiche classiche per la casa di Hamamatsu, con un tocco di 70’s dato dai cerchi che non guasta di certo nel contesto.
Gli unici dubbi rimangono sull’estetica, dove la pesantezza del complesso Scarico/portatarga/codone arriva a sfasare le proporzioni e a far sembrare fine anche la gomma posteriore da 200mm.
Ricercando informazioni su come contestare una multa ricevuta ingiustamente mi sono imbattuto in un sito interessante che vorrei segnalarvi: ingiusta.it. Un’iniziativa del Gruppo ArteTempo nata da un’idea dell’avv. Antonio Petrin e dall’intuizione imprenditoriale di Marco Puoti.
Ingiusta.it nasce con lo scopo di tutelare chiunque abbia ricevuto una multa, una cartella esattoriale o qualsiasi provvedimento (ritiro patente, fermo amministrativo su veicoli, iscrizione di ipoteca esattoriale) che ritiene appunto INGIUSTA. Il codice della strada contiene sfumature tra le quali per un cittadino è spesso difficile districarsi. Così come il cittadino utente della strada ha l’obbligo di rispettare le regole sulla circolazione, esistono altrettanti obblighi e prescrizioni a carico di coloro i quali tali regole le impongono e le fanno rispettare.
Sapevate che un numero elevato di verbali e di cartelle esattoriali contengono delle irregolarità formali e/o sostanziali, tali da renderli annullabili? I rimedi principali previsti per far valere tali irregolarità sono il ricorso innanzi al Giudice di Pace (per multe e cartelle esattoriali) oppure, in alternativa, il ricorso al prefetto (solo per le multe).
Ingiusta.it, con il proprio staff di avvocati, mette a disposizione la propria pluriennale esperienza in materia, per garantire tutela a tutti coloro che si sentono vittime di un’ingiustizia, fornendo un servizio differenziato di assistenza, a seconda del tipo di tutela richiesta.
Vi invito quindi a dare un’occhiata al sito ingiusta.it e scoprire tutti i servizi offerti. Per tornare alla motivazione della segnalazione su ingiusta.it ho trovato le indicazioni ed il modulo da utilizzare per il mio ricorso.
La Provincia di Firenze emulerà alcuni progetti in favore della sicurezza stradale dei motociclisti già in corso a Modena. Nella giunta provinciale fiorentina è stata infatti approvata all’unanimità la mozione dei consiglieri Lazzerini (Sinistra per la Provincia) e Tondi (UDC) sulla sicurezza stradale e guard-rail per i motociclisti. Considerata l’importanza, vi riportiamo le parti più significative della discussione.
“Sulla base della nascita del Motoclub della Provincia, con obiettivi ludici ma anche per portare all’attenzione alcune problematiche che sono inerenti al campo delle due ruote, abbiamo pensato che le strade di per sé, a partire dai guard-rail, ma anche la segnaletica orizzontale e verticale, pali, paletti e quant’altro, sono veramente delle trappole mortali per quanto riguarda i motociclisti“.
“I dati degli ultimi anni sono terribili: nel 2005 si sono registrati quasi 45 mila decessi per incidenti stradali, senza contare gli invalidanti, in tutta Europa. E la cosa che fa ancora più specie è che la maggior parte avviene a persone sotto i 40 anni. Quindi la situazione di per sé è molto grave. La stessa Comunità Europea, pur avendo proclamato di voler dimezzare le vittime per incidenti stradali entro il 2010, non ha ancora emanato una normativa che racchiuda le normative stesse riguardo ai motociclisti“.
MOLVENA (Vicenza) – Più che un pit stop, questa volta per il marchio Dainese è un vero e proprio stop, almeno per la produzione in Italia. Prima i mesi di difficoltà sul mercato dell’abbigliamento per motociclisti, ora l’accordo firmato con Provincia e sindacati: con l’intesa, che prevede un anno di cassa integrazione straordinaria per 120 dipendenti e fra dodici mesi la mobilità e il licenziamento per circa 80 di questi, si spezza un’icona del Veneto più ricco. Improvvisamente la crisi globale arriva anche a Molvena, il Comune che detiene da anni il primato regionale del reddito medio per abitante più elevato, e coinvolge anche un simbolo dell’imprenditoria illuminata e innovatrice, quel marchio di cui è patron Lino Dainese, noto anche come mecenate e amante dell’arte contemporanea e della cultura. L’azienda vicentina, che possiede anche i marchi Mavet e Agv, produce abbigliamento per motociclisti e caschi: fra i più famosi ad indossare le sue tute c’è il campione Valentino Rossi. Lo stabilimento della Pedemontana vicentina conta 250 addetti, di cui un centinaio operai, per lo più donne, e realizza il top di gamma delle tute. Dainese ha due stabilimenti anche in Tunisia, e in tutto arriva a 500 addetti. I numeri di bilancio 2008, anche se in forte contrazione rispetto all’esercizio precedente, erano ancora positivi: 105 milioni di euro di ricavi, un margine operativo lordo di 10,2 milioni e un utile di 700 mila euro, seppur con un certo indebitamento, 33,2 milioni di posizione finanziaria netta negativa.
Il sistema di Art Lebedev, Transparentius, utilizzando una camera posta sulla parte frontale di un camion trasmette le immagini sui pannelli situati sul retro tramite un proiettore. In questo modo chi sta dietro può guardare perfettamente la situazione che cè dopo il grosso ingombro del camion, come se il camion non ci fosse.
Questo è un sistema molto interessante che se implementato potrebbe davvero migliorare la qualità della guida e prevenire parecchi incidenti.