Una notizia bomba! Motociclismo.it riporta oggi la news che Paolo Berlusconi salverà la Moto Morini dal fallimento. Il fratello del Presidente del Consiglio è già qualche anno che bazzica nel mondo delle due ruote, con l’acquisizione di Garelli e i rumors che, ultimamente, lo vedevano interessato a rilevare MV Agusta da Harley Davidson.
Lo stabilimento di Casalecchio di Reno, completo di catene di montaggio, attrezzature e progetti, sarebbe stato acquistato per 2 milioni e mezzo di Euro, una vera miseria se pensiamo al potenziale e alla tecnologia delle proposte bicilindriche Morini. Una cordata di imprenditori tedeschi ha conteso al Berlusca lo storico marchio, che per fortuna rimarrà completamente italiano.
L’azienda è definitivamente salva? presto per dirlo, ed attendiamo anche nuove info sulla ripresa della produzione, sull’ingresso nel mercato della GranFerro, e sulla ventata di novità che il nuovo management porterà nel corso di quest’anno e al prossimo Eicma.
Porte aperte nelle concessionarie Suzuki sabato 17 aprile. “Suzukimania” il nome scelto per l’evento dove sarà possibile approfittare di un check up gratuito della propria Suzuki dove saranno eseguiti i principali controlli: tensione di ricarica batteria, livello usura pastiglie anteriori, efficienza pneumatici, efficienza sospensioni, lubrificazione catena e pulizia della sella…
Inoltre, si potrà usufruire di un buono officina del 50% per il cambio olio da utilizzare entro il 31 luglio, operazione anche questa riservata ai possessori di modelli Suzuki. Ovviamente, ci sarà anche la possibilità di testare alcuni modelli della gamma, fra quelli a disposizione della concessionaria. E per tutti, gadget in omaggio.
La Francia lo ha già fatto e, poichè per i costruttori fare due versioni della stessa moto per lo stesso mercato - quello europeo - è un onere troppo impegnativo, la soluzione sarebbe uniformare il tutto. Tradotto? Limite a 100 cavalli per tutti.
Per il momento non siamo riusciti a reperire documenti ufficiali ma AsphaltAndRubber insiste sul punto. Oltre alla cavalleria ridotta, arriverebbero altre disposizioni, come l’ABS obbligatorio. Insomma, invece di far finire nel cestino (o dove ritenete più opportuno) la legge francese, la appioppano anche a tutti gli altri? Mah.
Vero è che nel tempo abbiamo spesso saputo guadagnarci la fama di teppisti ma - si sa - poche mele bacate che non rispettano la strada e chi la percorre (con velocità folli o rumori assordanti) possono guastare l’intero cesto. Ed ora il rischio è di trovarci con R1, CBR1000, S 1000 RR, GSX-R 1000 ma anche R 1200 GS e Ducati Multistrada tutte limitate a 100 cavalli. Almeno noi italiani abbiamo un vantaggio: qui da noi, “fatta la legge, trovato l’inganno!“.
Procedono senza sosta i preparativi per la prima tappa della 2a edizione del Suzuki Gladius Cup, che esordirà sulla pista di Misano il prossimo 11 aprile. L’ultima importante novità riguarda la moto con cui partecipare al trofeo.
Tutti coloro che non hanno la possibilità di acquistare la moto potranno noleggiarla direttamente in pista. Il costo del servizio è di soli 990,00 euro Iva esclusa e comprende il noleggio della moto già kittata, pronta per andare in pista, ed iscrizione come wild card (sono esclusi i costi dei pneumatici e del carburante). Il noleggio della Gladius 650 e l’iscrizione come wild card danno diritto ai due turni di prove il sabato e alla gara della domenica.
Le iscrizioni al monomarca Suzuki sono ancora aperte. I moduli dovranno essere inviati alla F.M.I., accompagnati dalla copia del pagamento dell’intera tassa d’iscrizione, a mezzo e-mail (suzukicup@suzuki.it) oppure tramite fax al numero della F.M.I. 06/32488640. Per altre informazioni visitate il sito Gladius Cup
Nuovo capitolo: ancora sulla cresta dell’onda il binomio Moto / Volkswagen attraverso la collaborazione con Suzuki. Ad annunciarlo è stato proprio il presidente Martin Winterkorn elencando le varie sinergie che i due costruttori metteranno in essere. Sarebbe, insomma, nei piani la nascita di Volkswagen Motorrad e già dal nome si capisce quale potrebbe essere il diretto competitor.
BMW Motorrad nel mirino, insomma, anche perchè Volkswagen potrebbe restare in segmenti del mercato due ruote diversi da quelli Suzuki, quindi probabilmente non supersportive. Perciò maxi turistiche ma anche scooter di grossa cilindrata, segmento in cui Suzuki ha un forte e consolidato know-how.
Insomma: anche se ci sono siti di moto che si ostinano a sostenere che VW non si occuperà di moto.. ecco la risposta direttamente dal presidente Volkswagen.
Michelin presenta gli pneumatici per moto sportive più leggeri della categoria: i nuovi Michelin Power Pure. Il confronto è stato eseguito prendendo il peso medio di un treno di pneumatici anteriore 120/70 ZR 17 e posteriore 190/50 ZR 17 Michelin Power Pure rispetto al peso medio di quattro pneumatici concorrenti diretti, di grandi marchi, nelle stesse dimensioni.
Cinque anni fa, per la prima volta, Michelin aveva inventato la tecnologia bi-mescola che sarebbe diventata il punto di riferimento del mercato; tecnologia poi proposta sia sui pneumatici hypersport, sia sulle gomme sport touring.
Ancora prima della rivoluzione del bi-mescola, ben 21 anni or sono, Michelin sorprese presentando i primi pneumatici radiali per moto mai progettati, pneumatici caratterizzati da una tecnologia utilizzata inizialmente nelle competizioni (motoGP classe 500) nel 1984, e poi trasferita ai pneumatici di serie nel 1987.