Metzeler ha sviluppato MetzelerMaps, piattaforma di map sharing gratuita utile per coloro che stanno cercando un viaggio da fare in moto.
Se state cercando un percorso potrete verificarlo prima su www.metzelermaps.com, navigare attraverso i viaggi già presenti, cercando il vostro preferito in base al luogo, alla tipologia di viaggio, alla distanza, al tipo di moto o per parole specifiche. Potrete essere precisi quanto vorrete, ad esempio potrete cercare solo tra i viaggi effettuati in montagna, o solo quei viaggi della durata di una giornata, o quelli che sono stati effettuati con una moto uguale alla vostra.
Trovato il viaggio preferito potrete caricarlo sul vostro smartphone o nel vostro sistema GPS. Altri utenti faranno la medesima cosa, caricando i loro viaggi e le loro foto direttamente dal loro cellulare e consultando i tuoi viaggi, assegnandogli un punteggio e commentandoli e magari pianificando viaggi che potrete fare insieme.
Il paraschiena sta per diventare obbligatorio. Vi abbiamo aggiornato sulla prima ipotesi di riforma del Codice della Strada che, fortunatamente, è stata liberata di alcune norme assurde che erano state portate in valutazione alle Camere. “Basta con le perdite di tempo. O troviamo un testo condiviso o farò un decreto” ha detto il ministro del Trasporti, Altero Matteoli. Quindi, il nuovo CdS sta per vedere la luce.
Delle norme che riguardano le due ruote rimaste nel testo, pare che ci sia solo quella sul paraschiena. Diventerebbe così obbligatorio indossarlo ma al momento non è chiaro se quest’obbligo sia stato messo in correlazione e vincolato alla cilindrata del veicolo. Vi terremo aggiornati.
Nel frattempo, la prima considerazione che ci viene in mente è che l’introduzione di questa norma sarà una forzatura per molti ma impone una cultura di sicurezza che non tutti noi motociclisti abbiamo. Provate a cercare su Google il termine “paraschiena”. Il primo risultato è il link ad un forum dove un utente chiede “Paraschiena: ma serve davvero?“. Finchè qualcuno farà ancora domande di questo genere, significa che sulla sicurezza c’è ancora molto da lavorare.
Vi sarete certamente accorti che il prezzo della benzina sta continuando ad aumentare (nonchè quello del gasolio). Dallo scorso dicembre è stato un lento quanto inesorabile increscendo del prezzo della verde che oggi ha toccato quota 1,43€. La situazione appare quella già vista altre volte, purtroppo.
Le grosse compagnie fanno cartello ed aumentano i prezzi tutte insieme malgrato il prezzo del greggio sia in ascesa solamente da due mesi. Se nel luglio 2008 - con il greggio a quota 129 dollari al barile - la benzina costava 1,523 euro al litro perchè oggi con il greggio di poco superiore agli 82 dollari, la benzina verde costa 1,43 euro/litro? Riusciremo a battere il record di 1,56 euro del luglio 2008?
Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo economico ha detto anche che dalla prossima settimana si definirà il piano messo a punto la scorsa settimana con i petrolieri: “Crediamo che la benzina riuscirà a ridurre lo stacco con la Ue sul costo industriale. Ieri sera ho incontrato il garante dell’Antitrust per alcuni aspetti che devono essere definiti”.
Nel frattempo che proviamo a capirci qualcosa di più, vi consiglio di visitare il sito Prezzi Benzina, utile ed aggiornato con i prezzi dei carburanti di tutte le compagnie che vi da la possibilità di ricercare il velocemente il più conveniente vicino a casa vostra.
Saranno sei e non più cinque le gare in calendario della Gladius Cup, il trofeo monomarca Suzuki partito a Misano il 12 aprile scorso e che non si concluderà con la tappa del 12 settembre a Vallelunga, come inizialmente previsto, bensì con il nuovo round del 3 ottobre, proprio al Misano World Circuit.
Questi gli appuntamenti della 5a edizione della Suzuki Gladius Cup: dopo l’apertura di Misano, il prossimo impegno sarà il 16 maggio a Franciacorta, poi ancora Misano (30 maggio), Mugello (1 agosto), Vallelunga (12 settembre) e il gran finale del 3 ottobre, ancora sul circuito romagnolo. Per la classifica finale ed eleggere quindi il campione, saranno considerati i cinque migliori risultati sui sei previsti dal calendario.
Le iscrizioni sono ancora aperte. Bastano soli € 2.000 per ricevere il kit tecnico e prendere parte alle tappe in calendario (compresi, ad ogni round, anche due turni di qualifica). Ricco il montepremi finale che prevede un’auto Suzuki Alto, una moto GSR600 e uno scooter SIXteen 150. Per maggiori informazioni visitare il sito dedicato al trofeo.
Ritorna l'appuntamento con il Raduno Nazionale di GsrItalia! Quest'anno il nostro MotoClub invaderà Riomaggiore (SP) nei giorni 4-5-6 giugno 2010. Un weekend di divertimento, aggregazione e passione aperto a tutti gli utenti della nostra Community!
Si è parlato a lungo del disegno di legge 1720, in discussione da qualche mese nel nostro Parlamento. Una misura che, fra le altre cose, vorrebbe abbigliamento tecnico per tutti dueruotisti, in ogni occasione. Sì, anche per andare a comprare il pane con lo scooter (sopra i 50cc). Critiche sono piovute da ogni parte, persino (ed è un paradosso) anche dai produttori di abbigliamento da moto.
In sostanza la norma prevede alcuni step: fino ai 50cc resta quanto già previsto; da 125cc in poi, obbligo di casco integrale; fra 125 e 300cc (e potenza da 11 a 25 kw) si devono indossare guanti e giacca tecnica con protezioni; da 300 a 600cc (e potenze da 25 a 52 kw) va aggiunto il paraschiena, oltre i 600cc bisogna avere anche i pantaloni tecnici con protezioni per fianchi e ginocchia.
In tutto questo, nessun riferimento a scarpe o stivali tecnici; misura del fatto che il disegno di legge non è certo stato redatto da motociclisti. Inoltre, nessuna modifica per chi usa i “motorini”: i ciclomotoristi sono da considerarsi una categoria debole, basti pensare al numero di incidenti (spesso con conseguenze pesanti) che li vede coinvolti. Ma per loro niente, nessuno obbligo… scodella in testa e via! Altra considerazione, il paraschiena (capace più dei guanti di salvare la vita) è obbligatorio solo dai 600cc in poi.