La notizia circolava nel paddock da qualche tempo, ma senza ricevere nessun genere di conferma o smentita ufficiale, fino ad oggi: in occasione della conferenza stampa...
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La notizia circolava nel paddock da qualche tempo, ma senza ricevere nessun genere di conferma o smentita ufficiale, fino ad oggi: in occasione della conferenza stampa di presentazione del GP di Francia della MotoGP - in programma questo fine settimana sul circuito di Le Mans - il due volte campione del mondo e attuale leader della classifica della MotoGP Casey Stoner ha annunciato che abbandonerà l’attività agonistica a partire dal termine della stagione in corso.
Queste le dichiarazioni rilasciate da Stoner: “Dopo una lunga riflessione e dopo aver parlato con la mia famiglia e mia moglie, ho deciso di ritirarmi al termine dell’attuale stagione e non gareggiare nel mondiale 2013. E’ una cosa che é stata in incubazione per un paio d’anni, ma chiuderò la mia carriera in MotoGP quest’anno e proseguirò la mia vita seguendo nuove strade“.
“Dopo aver praticato per così tanti anni questo sport che adoro - ha aggiunto - e per cui sia io che la mia famiglia abbiamo fatto cosi tanti sacrifici, dopo tanti anni di tentativi per arrivare nella posizione in cui mi trovo oggi, questo sport é cambiato molto, così tanto da arrivare al punto in cui io non mi diverto più. Non sento più la passione, per cui penso che in questo momento sia meglio che io mi ritiri.”
“Ci sono molte cose che mi hanno deluso - ha proseguito Stoner, il cui contratto con HRC é in scadenza a fine anno - e anche molte altre cose che ho amato di questo sport, ma sfortunatamente la bilancia adesso pende sul versante sbagliato. Quindi, in pratica, ho deciso di non continuare. Sarebbe bello poter dire che vorrei rimanere un altro anno, ma poi quando mi fermerei? Così ho deciso di chiudere con tutto adesso, nella situazione in cui mi trovo ora.”
E' con piacere che vi comunichiamo l'attivazione di una nuova convenzione con EXAN, azienda specializzata in silenziatori di alto livello.
"EXAN nasce nel 1996 a Cinisello Balsamo (MI) dalla passione che, per le “due ruote”, ha il suo titolare, Andrea Nova. Nel ’99, le nuove esigenze produttive impongono un’area più grande. Sarà Lissone, alle porte di Milano (ove l’azienda ha sede ancora oggi), ad accoglierla e a testimoniarne, nel corso di questi anni, i tanti successi. Il marchio Exan si evidenzia sul mercato dei silenziatori grazie ad una filosofia che fa della qualità e della ricerca delle prestazioni il suo punto di forza. Queste caratteristiche fanno di Exan una azienda dai tratti per certi aspetti unici, un punto di riferimento assoluto per tutti coloro che sono alla ricerca della qualità abbinata ad una cura artigianale dei particolari. Exan, infatti, sa unire una lavorazione fatta ancora a mano ai materiali e alle tecnologie più avanzate. L’area operativa è supportata da saldatrice a Tig, piega-tubi, oltreché da macchinari appositamente realizzati per la progettazione e la realizzazione di silenziatori, raccordi e gruppi completi. Ogni particolare dei silenziatori viene eseguito all’interno dell’azienda, così ogni pezzo è davvero un pezzo unico. I materiali impiegati sono il Carbonio, il titanio, l’acciaio inox e l’acciaio inox satinato nero. Tutto questo lascia intuire non soltanto la grande passione che anima gli “uomini” ma anche - e soprattutto - le loro straordinarie capacità tecniche. La gamma comprende scarichi per moto sportive, naked, supermotard e classiche. Ma la produzione Exan sa davvero andare oltre ed è per questo che - da sempre – l’azienda realizza scarichi personalizzati sulle specifiche richieste del cliente, silenziatori che, talvolta, sfuggono alle “regole” della normale produzione! Exan dispone di un banco prova interno di ultima generazione dotato di freno a correnti parassite e sonda lambda, per testare direttamente i propri silenziatori. Exan negli ultimi anni è stata ed è ancora oggi presente direttamente sui campi gara e tra i suoi clienti annovera diversi team impegnati nei campionati italiani ed esteri."
Ricordiamo che tutte le convenzioni sono riservate ai soli iscritti al Motoclub GsrItalia!
Per scoprire i dettagli della convenzione vi invitiamo a visitare la pagina dedicata.
Dal 23 al 25 aprile nella sede del Parlamento europeo verrà illustrato un progetto di strutture sviluppate per la protezione degli utenti delle due ruote. Da tempo in Italia ci sono delle associazioni come l’AMI - Associazione Motociclisti Incolumi che si battono con scarsi risultati contro i cosidetti guardrail assassini: strutture inadeguate progettate per la sicurezza dei veicoli a quattro ruote (ed in ogni caso pericolose ed obsolete), che provocano spesso stragi di centauri.
In problema è generale, avvertito in tutta Europa. Alcune nazioni, più sensibili al tema della sicurezza stradale, come Svezia, Francia, Portogallo e Spagna, stanno provando a risolvere adottando dei guardrail studiati per proteggere i motociclisti. In Italia invece solamente qualche comune o ente provinciale adotta i cosidetti guardrail salva motociclisti.
Nei prossimi giorni quindi, grazie alle pressioni di due eurodeputati, Corien Wortmann-Kool (olandese) e Ines Ayala Sender (spagnola), presso la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles si terrà la mostra “Barriere stradali di sicurezza per i motociclisti, una necessità urgente in Europa - Come proteggere efficacemente gli utenti della strada vulnerabili migliorando lo standard UE per le barriere stradali”. L’evento aperto a tutti mostrerà un prototipo di barriere progettato per garantire una maggiore protezione ai motociclisti ed affronterà il tema della pericolosità delle attuali barriere per i centauri.
I dati delle vittime delle due ruote provocate da strutture inadeguate fanne accopponare la pelle. Dati raccolti a livello europeo riportano una percentuale compresa tra l’8% e il 16% di vittime. Il progetto “Smart Road Restraint Systems“, co-finanziato dalla Commissione europea, che sarà illustrato nel corso dell’evento, è stato appositamente sviluppato tenendo conto della sicurezza degli utenti delle due ruote offrendo loro soluzioni concrete in termini di sicurezza e nell’assorbimento degli urti.
Questo il commento di Aline Delhaye, segretario generale della FEMA (Federation of European Motorcyclists’ Associations): “La recente decisione della Svezia di iniziare l’installazione barriere salva motociclisti nei luoghi ritenuti più pericolosi, unita a quelle di altri paesi, come Francia, Portogallo o Spagna, dimostra che c’è un sacco di spazio per migliorare le infrastrutture stradali per i motociclisti. Abbiamo bisogno di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione, con l’aiuto del Parlamento europeo, promuovere politiche coordinate nazionali e locali per garantire la disponibilità di barriere stradali più sicure”.
E’ partito la settimana scorsa da Roma il Suzuki Demo Ride Tour 2012, iniziativa itinerante che toccherà le principali piazze italiane con l’intento di avvicinare i clienti attuali e potenziali, coinvolgendoli direttamente offrendo loro la possibilità di provare su strada la gamma della Casa di Hamamatsu. Tutti gli appassionati avranno quindi la testare la moto che più desiderano e di approfondirne la conoscenza tecnica e le caratteristiche di guida, facilitandoli così nella scelta della moto da acquistare.
La prima tappa romana si è svolta in concomitanza del Motodays, il prossimo appuntamento è programmato a Firenze il 31 marzo e 1 aprile. Il Suzuki Demo Ride Tour 2012 porterà nelle piazze italiane i modelli della gamma Suzuki. Ad ogni tappa sarà presente un bilico di oltre 16 metri per l’esposizione delle moto ed appositi gazebo dedicati all’accoglienza dei partecipanti, che saranno guidati dallo staff alla scoperta dell’affascinante mondo motociclistico di Suzuki.
Le moto messe a disposizione da Suzuki per le prove saranno: la V-Strom 650 ABS, la GSR750, il Burgman 400, il Burgman 650A, la Bandit650SA, la GSX1250FA, la Gladius, la Van Van, i custom Intruder M800, C800, M1800R e in seguito la nuovissima Inazuma. Segnaliamo infine che Suzuki Italia ha esteso l’assistenza su strada da 1 a 3 anni per tutti i motocicli di nuova immatricolazione, acquistati presso la Rete Ufficiale Suzuki e immatricolati in Italia. Grazie alla collaborazione con Mondial Assistance, leader mondiale nel settore dei servizi di assistenza, i clienti Suzuki affronteranno con maggior serenità le proprie trasferte in Italia e all’estero.
Suzuki Demo Ride Tour 2012
FIRENZE | 31 marzo e 1 aprile
BOLOGNA | 14-15 aprile
MONZA | 28-29 aprile
MAGIONE (PG) | 05/06 maggio
JESOLO (VE) | 18-19-20 maggio
LIVORNO | 26-27 maggio
GENOVA | 09/10 giugno
BERGAMO | 16-17 giugno
NAPOLI | 30 giugno e 01 luglio
ROMA | 06/07 luglio
OSTIA (RM) | 08 luglio
BARDI (PR) | 20-21-22 luglio
MISANO | 28-29 luglio
BRESCIA | 01/02 settembre
TORINO | 08/09 settembre
MILANO | 15-16 settembre
PALERMO | 29-30 settembre
CATANIA | 06/07 ottobre
Per consultare le location del tour e preferibilmente prenotare il test ride, è possibile visitare il sito www.suzukitour.it
Pubblicato da GsrItalia
mercoledì 15 febbraio 2012
La nuova Suzuki GSX-R 1000 2012 presentata al Salone Eicma di Milano 2011 (video) del novembre scorso e nota per le sue caratteristiche di Superbike Top Performer è ora disponibile presso la rete ufficiale Suzuki al prezzo di lancio di 13.500 euro sino a fine marzo. Dal 1° aprile 2012 il prezzo di listino sarà di 15.100 euro. Tutti prezzi si intendono franco concessionario IVA compresa. Qui il listino Suzuki aggiornato con le novità 2012.