Il Senato ha approvato ieri con 145 voti a favore e 122 astenuti il nuovo Codice della Strada, in vigore da venerdì 30 luglio. Le modifiche introdotte permettono approcciarsi alla guida non appena compiuti i 17 anni, rateizzare il pagamento di una multa e guidare con la patente sospesa per alcune ore “bonus”. D’altro canto si inaspriscono le norme contro l’abuso di alcolici (specie per i neo-patentati) e contro i “multati seriali”: alla terza infrazione grave commessa in un biennio scatterà la revisione della patente. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha plaudito per l’approvazione auspicando che il nuovo Codice della Strada aiuti a ridurre «ulteriormente il numero degli incidenti e la mortalità sulle strade». A seguire le principali novità introdotte.
ALCOL ZERO PER I MINORI DI 21 ANNI
I giovani automobilisti patentati da meno di tre anni non potranno bere alcol prima di guidare. Obbligo esteso anche ai professionisti del volante (autisti, tassisti, camionisti), che rischiano il licenziamento per giusta causa qualora vengano sorpresi in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Si inaspriscono le sanzioni per chi verrà pizzicato a guidare con una percentuale di alcol nel sangue (immutata a 0,5g/l) superiore rispetto a quanto stabilito, compresi i minorenni: le procedure per il conseguimento della patente B verranno posticipate in forma punitiva fino a 19 o - nei casi più gravi - 21 anni.
PER I NEO-PATENTATI TORNA IL LIMITE DI POTENZA
Il nuovo Codice della Strada rende effettivo il limite di potenza massima, già previsto ma mai entrato in vigore. L’anno successivo al conseguimento della patente un neo-patentato non potrà guidare auto con potenza specifica superiore a 55 kW/t - in precedenza erano 50 - e comunque non maggiore di 70 kW.
GIRO DI VITE PER LA VENDITA DI ALCOLICI NEI LOCALI
Dalle tre di notte fino alle sei locali ed esercizi commerciali non potranno servire alcolici. Le uniche deroghe sono previste per le notti di Capodanno e Ferragosto. Il divieto riguarda anche gli Autogrill: dalle 22 per i superalcolici e dalle 2 del mattino per birra e vino. Tutti i locali che proseguono l’attività oltre mezzanotte dovranno mettere a disposizione dei clienti un etilometro.
PATENTE: TRE ORE BONUS E REVISIONE DOPO TRE INFRAZIONI. NESSUN LIMITE D’ANZIANITA’
L’automobilista con patente sospesa potrà chiedere al Prefetto un bonus di tre ore quotidiane per recarsi al lavoro o svolgere attività indispensabili. In compenso verrà allungata la durata della sospensione e negata la possibilità di avanzare ricorso. Dopo tre infrazioni gravi (con perdita per ciascuna di almeno 5 punti) commesse nel biennio si dovrà ripetere la procedura per conseguire la licenza di guida senza poter nemmeno “tutelarsi” con il patentino per i ciclomotori, vietato anch’esso. E’ inoltre prevista una visita medica biennale per gli automobilisti ultra 80enni, mentre i professionisti potranno guidare senza limiti d’anzianità purché si sottopongano ad un controllo annuale una volta compiuti 68 anni.
MULTE: SARA’ POSSIBILE RATEIZZARE IL PAGAMENTO
In base all’ultima dichiarazione dei redditi chi ha un reddito imponibile non superiore a 10.628,16 euro può richiedere il pagamento dilazionato delle multe, purché queste (singole o cumulate) abbiano importo superiore a 200 euro. Il termine per la notifica delle contravvenzioni è ridotto da 150 a 90 giorni.
LIMITI DI VELOCITA’: ADDIO AI 150 KM/H
In aggiunta alle norme attuali sarà obbligatoria la presenza di Tutor perché un’autostrada venga “certificata” per i 150 km/h. Diminuiscono quindi le tratte conformi. Il nuovo Codice della Strada prevede sanzioni inferiori per chi venisse pizzicato a superare i limiti di velocità di 10 km/h: tre punti invece di cinque e multa invariata a 155 euro. Le pene sono invece più severe - specie a livello economico - per l’intervallo compreso fra 40 e 60 km/h, con una sanzione pecuniaria di 500 euro (+130), la sospensione della patente da uno a tre mesi e la decurtazione di dieci punti; rimosso il divieto di guida tra le ore 22 e le 7 per i tre mesi successivi alla restituzione della patente. Chi superasse il limite di oltre 60 km/h dovrà pagare 779 euro (+229), rinunciare a 10 punti ed alla patente per una durata compresa fra sei e dodici mesi.
DECUPLICATE LE SANZIONI PER LE MICRO-CAR E MOTORINI
Le azienda produttrici di micro-car e motorini dalle prestazioni alterate (velocità massima superiore a 45 km/h) dovranno pagare 1.000 euro di multa, 779 euro le officine che compiono la manomissione e 389 i proprietari. I conducenti di micro vetture avranno l’obbligo di indossare sempre le cinture di sicurezza e tenere i fari accessi.
TARGA PERSONALE
Al momento di vendere o rottamare un’auto il proprietario dovrà smontare la targa e destinarla alla nuova vettura, senza la possibilità di abbinarla a più di un mezzo.
La personalizzazione del casco, jet o integrale che sia, così la personalizzaizone della propria moto e del proprio scooter, è spesso una mania, una voglia di distinguersi e di andare in giro con qualcosa di proprio, possibilmente unico. L’aerografia è un arte che riportata su accessori e mezzi si divide tra bellezze e oscenità.
Quelle che vi proponiamo oggi sono davvero fuori dal comune… melone, noce, senza contare l’aerografia dei capelli, della pelata e quella del capezzolo con piercing con ciondolo annesso e quello con il sederino… anche se il casco con teschio rimane il mio preferito. Se vi interessa qualcosa di simile potete farlo con “crea il tuo casco“.
Indossereste mai un casco come quelli nella gallery?
L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nel week end di Laguna Seca in occasione del Gran Premio degli Usa in programma il prossimo 25 luglio, tra poco più di una settimana insomma. Nello stesso week end Ducati ufficializzerà anche in rinnovo del contratto a Nicky Hayden.
Il campione di Tavullia avrebbe sposato quindi il progetto dell’ingegnere Filippo Preziosi, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello organizzativo. Rossi porterà con se solo telemetrista di fiducia, mentre Jeremy Burgees e Davide Brivio non seguiranno Valentino e rimarranno in Yamaha. Con chi? Con Ben Spies?
Ecco arrivare il comunicato ufficiale di Honda Racing, con l’annuncio del nuovo sodalizio. L’australiano, dopo quattro anni in sella ad una Ducati D16, torna in sella ad una RCV, la moto che l’ha fatto debuttare nella massima serie con il team LCR di Lucio Cecchinello.
Shuhei Nakamoto, vice presidente HRC: “Siamo onorati di avere di nuovo Casey con noi per il prossimo anno. E’ uno dei più forti piloti in MotoGP e porterà esperienza e velocità nel nostro team. Abbiamo già due piloti davvero forti ed esperti nel team ufficiale, come Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, che stanno conducendo una splendida stagione, per questo entrambi i piloti rimarranno in Honda, e sarà una formidabile line-up”
Dall’altra sponda, quella rossa, non possono che esserci i migliori ringraziamenti per il pilota che ha dato a Ducati il primo, storico titolo mondiale nella classe MotoGP: “Voglio ringraziare Casey da parte di tutti i fan e gli sponsor, ma soprattutto da parte di chi lavora in Ducati - ha commentato Filippo Preziosi - Le vittorie e le emozioni che ci ha dato, ripagano a pieno il lavoro e il sacrificio che abbiamo fatto. In questi quattro anni assieme abbiamo passato splendidi momenti, il titolo del 2007 e la vittoria al Mugello 2009 sono capitoli che non dimenticheremo mai.”
“In Casey non abbiamo trovato solo un un grande pilota, ma anche un ragazzo onesto e fedele, ed è per questo che rimarrà sempre un legame fra noi, anche da avversari”
Puntata 42.349 della telenovela Rossi-Ducati, probabilmente una delle ultime. Il post gara del GP di Catalunya, con la tensione della competizione ormai alle spalle, ha lasciato libero spazio alle ultime indiscrezioni da paddock, che parlano di accordo già siglato fra il Dottore e la Rossa, con un ultimo, piccolo passo prima dell’ufficialità: la firma.
I voli pindarici dei rumors sembra stiano trovando un risvolto più che veritiero, soprattutto da quando Jorge Lorenzo ha cominciato a vincere a più non posso. La soluzione a tutto potrebbe essere racchiusa nel semplice concetto che due piloti forti nello stesso team possono stare, ma i due più forti proprio no.
E la posizione del team che deve gestire due prime donne è a dir poco difficile da interpretare: il pilota più forte e simbolo della categoria, il più pagato e il più vittorioso, deve dare precedenza monetaria al compagno che quest’anno si sta meritando un rinnovo plurimilionario degno del più forte pilota in pista della stagione. Il valore di una coppia del genere è troppo alto, e qualcuno deve rinunciare a qualche soldino.
Jorge vola verso il titolo mondiale, e Valentino non vuole planare verso una riduzione di stipendio e una sfida interna che, purtroppo, lo vede in svantaggio. Ducati è lì a due passi, e una sfida nuova è anche uno stimolo in più per ricominciare. Nuove moto, nuovi sponsor, nuova ispirazione e nuovo record da inseguire, quello del primo pilota della storia a vincere un mondiale con tre differenti moto.
Filippo Preziosi allunga le mani sulla coscienza e lo spirito da campione del Dottore, che si fa palpare volentieri e comincia a provare piacere. Attendiamo sta benedetta firma e l’happy ending di una vicenda lunga e intricata, che speriamo porti a tonnellate di spettacolo in pista, elemento che sta venendo a mancare in queste ultime settimane.
Valentino Rossi in Ducati non è una notizia nuova. Nuova è la conferma che ha dato poco fa MCN pubblicando la copertina del noto settimanale inglese.
L’annuncio dovrebbe essere dato il prossimo week end del Gran Premio di Catalunya. Anche cifra non è nuova, si parla di circa 15 milioni di euro (12 milioni di sterline). I principali motivi che avrebbero convinto Rossi a passare in Ducati risiederebbero nella proposta al ribasso della Yamaha e nel rifiuto di continuare a correre con Jorge Lorenzo come compagno di squadra.
Queste le parole dell’informatore segreto degli inglesi: “So per certo che Rossi andrà alla Ducati nella prossima stagione. L’accordo è stato fatto. Un mese fa sembrava impossibile da immaginare, ma Rossi sarà in rosso l’anno prossimo.”
Necessità di copertina oppure notizia vera? Se confermato, a giorni sapremo la verità. Se invece non fosse vero conserveremo a lungo l’immagine della copertina. Stay Tuned!