La Provincia di Firenze emulerà alcuni progetti in favore della sicurezza stradale dei motociclisti già in corso a Modena. Nella giunta provinciale fiorentina è stata infatti approvata all’unanimità la mozione dei consiglieri Lazzerini (Sinistra per la Provincia) e Tondi (UDC)…
La Provincia di Firenze emulerà alcuni progetti in favore della sicurezza stradale dei motociclisti già in corso a Modena. Nella giunta provinciale fiorentina è stata infatti approvata all’unanimità la mozione dei consiglieri Lazzerini (Sinistra per la Provincia) e Tondi (UDC) sulla sicurezza stradale e guard-rail per i motociclisti. Considerata l’importanza, vi riportiamo le parti più significative della discussione.
“Sulla base della nascita del Motoclub della Provincia, con obiettivi ludici ma anche per portare all’attenzione alcune problematiche che sono inerenti al campo delle due ruote, abbiamo pensato che le strade di per sé, a partire dai guard-rail, ma anche la segnaletica orizzontale e verticale, pali, paletti e quant’altro, sono veramente delle trappole mortali per quanto riguarda i motociclisti“.
“I dati degli ultimi anni sono terribili: nel 2005 si sono registrati quasi 45 mila decessi per incidenti stradali, senza contare gli invalidanti, in tutta Europa. E la cosa che fa ancora più specie è che la maggior parte avviene a persone sotto i 40 anni. Quindi la situazione di per sé è molto grave. La stessa Comunità Europea, pur avendo proclamato di voler dimezzare le vittime per incidenti stradali entro il 2010, non ha ancora emanato una normativa che racchiuda le normative stesse riguardo ai motociclisti“.
MOLVENA (Vicenza) – Più che un pit stop, questa volta per il marchio Dainese è un vero e proprio stop, almeno per la produzione in Italia. Prima i mesi di difficoltà sul mercato dell’abbigliamento per motociclisti, ora l’accordo firmato con Provincia e sindacati: con l’intesa, che prevede un anno di cassa integrazione straordinaria per 120 dipendenti e fra dodici mesi la mobilità e il licenziamento per circa 80 di questi, si spezza un’icona del Veneto più ricco. Improvvisamente la crisi globale arriva anche a Molvena, il Comune che detiene da anni il primato regionale del reddito medio per abitante più elevato, e coinvolge anche un simbolo dell’imprenditoria illuminata e innovatrice, quel marchio di cui è patron Lino Dainese, noto anche come mecenate e amante dell’arte contemporanea e della cultura. L’azienda vicentina, che possiede anche i marchi Mavet e Agv, produce abbigliamento per motociclisti e caschi: fra i più famosi ad indossare le sue tute c’è il campione Valentino Rossi. Lo stabilimento della Pedemontana vicentina conta 250 addetti, di cui un centinaio operai, per lo più donne, e realizza il top di gamma delle tute. Dainese ha due stabilimenti anche in Tunisia, e in tutto arriva a 500 addetti. I numeri di bilancio 2008, anche se in forte contrazione rispetto all’esercizio precedente, erano ancora positivi: 105 milioni di euro di ricavi, un margine operativo lordo di 10,2 milioni e un utile di 700 mila euro, seppur con un certo indebitamento, 33,2 milioni di posizione finanziaria netta negativa.
Il sistema di Art Lebedev, Transparentius, utilizzando una camera posta sulla parte frontale di un camion trasmette le immagini sui pannelli situati sul retro tramite un proiettore. In questo modo chi sta dietro può guardare perfettamente la situazione che cè dopo il grosso ingombro del camion, come se il camion non ci fosse.
Questo è un sistema molto interessante che se implementato potrebbe davvero migliorare la qualità della guida e prevenire parecchi incidenti.
Sono iniziati ieri, lungo il nuovo tratto della SP1 (Strada Provinciale 1), i lavori di messa in sicurezza dei guard rail con l’applicazione delle protezioni per motociclisti. L’intervento rientra in una più ampia programmazione di lavori finalizzati ad aumentare la sicurezza (anche per i motociclisti) lungo la rete stradale di competenza della Provincia di Varese.
Ricordiamo che l’ Anas dopo mille polemiche e proteste dei motociclisti ha deciso nel settembre scorso di non adottare più i guard rail assassini.
“In questo primo intervento - ha dichiarato l’assessore alla Viabilità Aldo Simeoni - mettiamo in sicurezza i punti critici lungo la Provinciale 1, per un tratto di circa 800 metri. Le opere però non si limiteranno a questa strada, tanto che stiamo mettendo a punto una pianificazione più articolata, che prevede interventi lungo tutta le rete provinciale. Vorrei anche sottolineare lo sforzo economico messo in campo dall’amministrazione provinciale, che non ha lasciato cadere nel vuoto l’indicazione del Prefetto di Varese Simonetta Vaccari.”
Il Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio (DISTART) ha indetto una conferenza per discutere lo studio svolto riguardo infrastrutture inadeguate, strade mal progettate e mal tenute che mettono a rischio l’incolumità di tutti gli utenti della strada ma soprattutto dei motociclisti, gli utenti più deboli.
I giovani dai 20 ai 30 anni sono le vittime più colpite dalle morti per incidenti in moto, e i ricercatori hanno presentato nell’Aula Magna dell’Università di Bologna, lo studio “La sicurezza dei motociclisti: linee guida per Chi progetta e costruisce le infrastrutture stradali”, realizzato con la collaborazione della Provincia di Forlì-Cesena, dell'Associazione motociclisti incolumi e dell’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna.
Alla conferenza sono intervenuti Pier Paolo Diotallevi, preside della Facoltà di Ingegneria, Francesco Ubertini, direttore DISTART, Marco Guidarini, medico traumatologo e presidente dell’Associazione motociclisti incolumi, Franco Uncini, riders safety delegate circuiti MotoGP e campione del Mondo 1982 classe 500, Enrico Garino, responsabile del dipartimento educazione stradale della Federazione motociclistica Italiana e una serie di cariche regionali. Ha moderato l’incontro Mauro Coppini, direttore editoriale Nuvolari Sky TV
Nel 2010 i caschi del catalogo X-lite, in particolare X-802 e X-402, si rinnovano nelle grafiche. Il modello X-802 soprattutto, verrà proposto , udite udite, in ben 7 colorazioni replica di piloti di oggi e di ieri. Un best seller sarà sicuramente il nuovo Lorenzo Black Replica, ovvero la copia esatta del casco usato da Jorge durante questa stagione.
Proseguendo con le splendide replica di Cecotto, Hailwood, Fogarty e Pasolini, che saranno disponibili per il modello X-801RR che riscuotono grandi consensi e rimangono anche nella collezione X-lite del prossimo anno.
Per i restanti modelli, aggiornamenti di colori e della tecnologia N-Com X-Series, che consente tramite bluetooth e interfono di collegarsi al proprio telefono cellulare o di parlare con il passeggero. Per info visitate il sito www.x-lite.it